Pagina 2 | Baldini: "Non ho il curriculum per fare il ct. Italia fuori dai Mondiali? Calcio in mano a dirigenti che pensano ai propri interessi"
Baldini e il curriculum
Baldini è il ct ad intermin, non pensa alla conferma: "Penso che per allenare la nazionale Italiana ci voglia un certo curriculum. E io non ce l'ho. Oggi la maggior parte dei tifosi fa il tifo perché vede un cambiamento, ma io non faccio il pavone. lo ho la possibilità di fare l'Europeo Under 21 e magari vincerlo, le Olimpiadi e magari vincerle. A quel punto avrei speranza. lo credo nel merito, non nei colpi di fortuna. lo oggi sono qua perché Gattuso si è dimesso, non l'avessero fatto io non sarei qua. lo ho rispetto di tutto e tutti, ogni volta che sono stata coinvolto nelle discussioni ho sempre sentito affetto. A volte vedo squadre di Serie A che mettono in panchina i tecnici della Primavera... Non lo condivido, appprofittare delle disgrazie per entrare in gioco. Farò queste due partite che spero siano di aiuto, chi arriverà deve sapere anche quale è il lavoro dell'Under 21. Ho convocato il mio gruppo e due giocatori di livello come Donnarumma e Pio Esposito perché anche in funzione delle Olimpiadi vedo la possibilità di avere questi giocatori. Loro due rientrano in questa possibilità".
Il prossimo ct dell'Italia
Le idee sono chiare anche per il successore, in pole c'è il nome di Mancini: " Se dovessi scegliere, punterei su allenatori con un curriculum solido. È inutile fare nomi irraggiungibili come Guardiola o Fabregas; in Italia abbiamo tantissimi tecnici preparati, e quelli di cui si sente parlare sono assolutamente in grado di dare un'identità forte alla squadra. Per quanto mi riguarda, spero che chiunque arrivi mi veda come una risorsa utile e non come un ostacolo".