Serie A Juve, Llorente: «Conte darà tutto, contratto non conta»

L'attaccante inaugura la stagione bianconera in conferenza stampa: «L'obiettivo è confermare lo scudetto. Morata? Ancora non mi ha chiamato»
Serie A Juve, Llorente: «Conte darà tutto, contratto non conta»© LaPresse
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TORINO - La prima voce della Juve 2014/2015 è quella di Fernando Llorente. L'attaccante spagnolo è il primo giocatore bianconero a parlare della nuova stagione in conferenza stampa, iniziando però dalla rassegna mondiale appena conclusa: «Il Mondiale è stato emozionante fino all'ultimo, poteva vincerlo qualunque squadra, alla fine ha vinto la Germania che ha fatto il campionato migliore, complimenti a loro. È stato molto duro non far parte della nazionale spagnola ai mondiali, ho sofferto molto e ho tifato i miei compagni fino all'ultimo ma dobbiamo imparare la lezione e ripartire cercando di fare meglio la prossima volta».

VOGLIO RESTARE A LUNGO. MORATA? NON MI HA CHIAMATO- «La Juve riparte da me e Tevez? Rimanere alla Juve è qualcosa di incredibile, sono molto contento di essere qui e speriamo possa fare una grande stagione ancora, ancora meglio - continua lo spagnolo - Mi piacerebbe restare qua tutti gli anni del mio contratto (che scade nel 2017, ndR). Morata? Classe 1992, molto giovane, ha fatto delle grandi cose anche a Madrid nonostante non abbia potuto giocare tantissimo. Vediamo se arriva, dipende da Marotta e dalla società. No, non mi ha ancora chiamato per sapere della Juve».

4-3-3? VEDIAMO. L'OBIETTIVO È IL TITOLO. IN EUROPA COME L'ATLETICO - «4-3-3? Per me è lo stesso, io l'unica cosa che voglio è giocare per aiutare la squadra e fare tutto quello che mi dice il Mister. Vediamo come giocare meglio, dobbiamo ancora lavorare tantissimo sugli allenamenti per capirlo. L'anno scorso ho avuto delle difficoltà all'inizio, quest'anno spero di soffrire un po' di meno e di partire meglio. Confermarsi anche quest'anno in Serie A è importantissimo, è un campionato difficile e nel mio primo anno ho avuto esperienza di questo. Abbiamo sofferto tanto anche con squadre piccole che ci hanno messo in difficoltà, la Roma è stata dietro di noi fino alla fine, c'è il Napoli che sta facendo bene, il nuovo Milan, l'Inter...Per noi è molto importante continuare ad essere i migliori in Italia. Conte in scadenza? È un grandissimo allenatore e darà tutto per la squadra. In Europa si rinforzano? È vero che le grandi squadre spendono tanti, troppi soldi. Ma non dobbiamo avere paura. Il nostro esempio deve essere l'Atletico Madrid, una squadra vera capace di grandi cose anche senza spendere cifre altissime» conclude.

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