Messi illumina l'Argentina nell'ultimo test prima dei Mondiali, Conceicao lancia il Portogallo 

Leo entra e segna nel 3-0 rifilato dalla 'Scaloneta' all'Islanda, lo juventino in gol nel 2-1 dei lusitani contro la Nigeria. Pari del Senegal contro l'Arabia Saudita

ROMA - C'è chi sorride e chi trema in vista dei Mondiali 2026, che prenderanno il via domani (giovedì 11 giugno) e si disputeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico fino al 19 luglio, giorno in cui è in programma la finale al 'MetLife Stadium' di New York.

Messi illumina l'Argentina prima dei Mondiali: 3-0 all'Islanda

Grande entusiasmo per l'Argentina campione in carica che allo Jordan-Hare Stadium di Auburn (Alabama), illuminata dal suo capitano Lionel Messi, ha battuto 3-0 l'Islanda (titolari il fiorentino Gudmundsson e il genoano Ellertsson) nella sua ultima amichevole prima della rassegna iridata. La 'Pulce' entra dalla panchina al 70' e il primo pallone che tocca è già un'illuminazione. Il numero dieci riceve poco dietro la trequarti, controlla di esterno e fende la difesa con un filtrante perfetto che manda in porta Lautaro. L'attaccante dell'Inter sbaglia, ma non è questo che conta nell'ultima amichevole dell'Albiceleste, contro l'Islanda, in vista dei Mondiali: conta quanto la sola presenza del suo miglior giocatore basti per dare all'Argentina uno spessore e una pericolosità diversa; conta che l'affaticamento muscolare sia un ricordo messo alle spalle e che lui sia pronto, tra una settimana, a debuttare nella sua sesta Coppa del mondo toccando quota 200 presenze in nazionale. Due minuti dopo Messi segna su rigore la rete del 2-0 (di Barco all'8' il gol che aveva sbloccato il match), ma soprattutto prende in mano le chiavi dell'attacco, distribuisce palloni col joystick orchestrando i compagni, entra anche nell'azione del definitivo 3-0 firmato da Almada. A Buenos Aires i giornali sono un plebiscito per lui - difficile il contrario, del resto -. "È tornato lasciando una certezza: è pronto per guidare la 'Scaloneta' verso la quarta stella", scrive 'El Clarin', spiegando che il 10 non delude mai: "Può giocare meglio o peggio, ma dona sempre sé stesso allo spettacolo e, soprattutto, al calcio. Perché lui è il calcio". "120 secondi in campo, per dimostrare perché è ancora il migliore al mondo, anche se sta per compiere 39 anni", interpreta invece 'Olé'.

Argentina-Islanda 3-0: cronaca, statistiche e tabellino

 

 

 

La 'Scaloneta' sogna di conquistare la quarta stella

Quella che nella notte italiana tra il 16 e il 17 giugno esordirà contro l'Algeria, però, non sarà una nazionale Messi-dipendente. Non ci sarà più il suo 'Angel' custode, Di Maria, ma c'è una squadra di livello che può supportarlo degnamente, e anche supplire alla sua assenza quando dovrà riposare. A condividere l'attacco con lui ci sarà probabilmente, nel 4-3-3 di Scaloni, la coppia dell'Atletico Madrid formata da Julian Alvarez - per cui il club ha appena rifiutato i 150 milioni di euro offerti dal Real - e dall'esterno Thiago Almada, autore del gol del 3-0 contro l'Islanda, che può essere la vera carta in più dell'Albiceleste, grazie alla sua qualità nel dribbling e alla sua abilità nel concludere. Nella notte, però, da titolare ha giocato l'altra stella argentina della Serie A, Nico Paz del Como, che pur senza reti o assist ha confermato di poter stare in campo e di poter essere un'opzione valida a partita in corso: "Ha un cambio di ritmo che entusiasma", scrive 'Olé'. Per il resto, gli altri reparti dell'undici-tipo sono rodati, dai guantoni del 'Dibu' Martinez al centrocampo composto da Paredes, Enzo Fernandez e Mac Allister. "Tenemos equipo", dicono nel Paese: la squadra c'è. In un mondiale così lungo le incertezze sono tante, ma in Argentina - come recitava il coro che ha accompagnato l'impresa di Qatar 2022 - possono tornare a sognare.


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Conceicao lancia il Portogallo: 2-1 alla Nigeria

Successo nell'ultimo test giocato prima della partenza alla volta dei Mondiali anche per il Portogallo di Cristiano Ronaldo (titolare e in campo per 65'), che all'Estadio Dr. Magalhães Pessoa di Leiria ha battuto 2-1 la Nigeria. La squadra lusitana, guidata dal ct spagnolo Roberto Martinez, è passata in vantaggio al 23' con Pedro Neto del Chelsea ma dopo aver sprecato diverse occasioni per il raddoppio (un paio con lo stesso CR7) è stata ripresa al 37' da Adams (assist del laziale Dele-Bashiru). A firmare la rete della vittoria da subentrato nella ripresa lo juventino Conceicao, a segno al 75'. Il Portogallo nei prossimi giorni si trasferirà a Palm Beach, in Florida, sede del ritiro in cui preparerà il suo cammino nel girone K: esordio il 17 giugno contro la Repubblica Democratica del Congo, poi la sfida del 23 giugno contro l'Uzbekistan di Fabio Cannavaro e infine il match del 28 giugno contro la Colombia.


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Il Senegal non brilla: 0-0 con l'Arabia Saudita, la Francia fa paura

Chi non brilla nell'ultima fase di preparazione ai Mondiali è invece il Senegal (inserito nel girone I). La nazionale africana non è andata oltre lo 0-0 contro l'Arabia Saudita (girone H) nell'amichevole disputata a San Antonio, in Texas. I senegalesi, vincitori dell'ultima Coppa d'Africa sul campo ma privati del titolo a tavolino (andato poi al Marocco padrone di casa), hanno avuto poche occasioni da gol in un match senza lampi: dopo la sconfitta per 3-2 contro gli Stati Uniti, la nuova prestazione deludente fa scattare l'allarme in vista dell'esordio al torneo iridato contro la Francia in calendario il 16 giugno.

Arabia Saudita-Senegal 0-0: cronaca, statistiche e tabellino

 

 

Iraq battuto 2-0 dal Venezuela prima dell'esordio contro la Norvegia

Sconfitta invece per l'Iraq, battuto 2-0 dal Venezuela a Chicago nell'ultima amichevole prima del via della Coppa: la nazionale mediorientale, alla seconda partecipazione ai Mondiali dopo quella del 1986 in Messico e inserita nel gruppo I con Francia, Senegal e Norvegia), è stata sostenuta da centinaia di tifosi che hanno esposto le bandiere irachene nello stadio. Il Venezuela è passato subito in vantaggio con Cristian Casseres. All'inizio del secondo tempo il raddoppio con Jesus Ramírez. L'Iraq, che esordirà il 16 giugno contro la Norvegia, aveva pareggiato 1-1 contro i campioni d'Europa della Spagna nell'amichevole precedente, disputata il 4 giugno.

Iraq-Venezuela 0-2: cronaca, statistiche e tabellino


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ROMA - C'è chi sorride e chi trema in vista dei Mondiali 2026, che prenderanno il via domani (giovedì 11 giugno) e si disputeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico fino al 19 luglio, giorno in cui è in programma la finale al 'MetLife Stadium' di New York.

Messi illumina l'Argentina prima dei Mondiali: 3-0 all'Islanda

Grande entusiasmo per l'Argentina campione in carica che allo Jordan-Hare Stadium di Auburn (Alabama), illuminata dal suo capitano Lionel Messi, ha battuto 3-0 l'Islanda (titolari il fiorentino Gudmundsson e il genoano Ellertsson) nella sua ultima amichevole prima della rassegna iridata. La 'Pulce' entra dalla panchina al 70' e il primo pallone che tocca è già un'illuminazione. Il numero dieci riceve poco dietro la trequarti, controlla di esterno e fende la difesa con un filtrante perfetto che manda in porta Lautaro. L'attaccante dell'Inter sbaglia, ma non è questo che conta nell'ultima amichevole dell'Albiceleste, contro l'Islanda, in vista dei Mondiali: conta quanto la sola presenza del suo miglior giocatore basti per dare all'Argentina uno spessore e una pericolosità diversa; conta che l'affaticamento muscolare sia un ricordo messo alle spalle e che lui sia pronto, tra una settimana, a debuttare nella sua sesta Coppa del mondo toccando quota 200 presenze in nazionale. Due minuti dopo Messi segna su rigore la rete del 2-0 (di Barco all'8' il gol che aveva sbloccato il match), ma soprattutto prende in mano le chiavi dell'attacco, distribuisce palloni col joystick orchestrando i compagni, entra anche nell'azione del definitivo 3-0 firmato da Almada. A Buenos Aires i giornali sono un plebiscito per lui - difficile il contrario, del resto -. "È tornato lasciando una certezza: è pronto per guidare la 'Scaloneta' verso la quarta stella", scrive 'El Clarin', spiegando che il 10 non delude mai: "Può giocare meglio o peggio, ma dona sempre sé stesso allo spettacolo e, soprattutto, al calcio. Perché lui è il calcio". "120 secondi in campo, per dimostrare perché è ancora il migliore al mondo, anche se sta per compiere 39 anni", interpreta invece 'Olé'.

Argentina-Islanda 3-0: cronaca, statistiche e tabellino

 

 

 

La 'Scaloneta' sogna di conquistare la quarta stella

Quella che nella notte italiana tra il 16 e il 17 giugno esordirà contro l'Algeria, però, non sarà una nazionale Messi-dipendente. Non ci sarà più il suo 'Angel' custode, Di Maria, ma c'è una squadra di livello che può supportarlo degnamente, e anche supplire alla sua assenza quando dovrà riposare. A condividere l'attacco con lui ci sarà probabilmente, nel 4-3-3 di Scaloni, la coppia dell'Atletico Madrid formata da Julian Alvarez - per cui il club ha appena rifiutato i 150 milioni di euro offerti dal Real - e dall'esterno Thiago Almada, autore del gol del 3-0 contro l'Islanda, che può essere la vera carta in più dell'Albiceleste, grazie alla sua qualità nel dribbling e alla sua abilità nel concludere. Nella notte, però, da titolare ha giocato l'altra stella argentina della Serie A, Nico Paz del Como, che pur senza reti o assist ha confermato di poter stare in campo e di poter essere un'opzione valida a partita in corso: "Ha un cambio di ritmo che entusiasma", scrive 'Olé'. Per il resto, gli altri reparti dell'undici-tipo sono rodati, dai guantoni del 'Dibu' Martinez al centrocampo composto da Paredes, Enzo Fernandez e Mac Allister. "Tenemos equipo", dicono nel Paese: la squadra c'è. In un mondiale così lungo le incertezze sono tante, ma in Argentina - come recitava il coro che ha accompagnato l'impresa di Qatar 2022 - possono tornare a sognare.


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