Corriere dello Sport

Italia

Vedi Tutte
Italia

Albertini: «Tavecchio ignora il consiglio federale»

© LaPresse

L'ex vicepresidente della Figc: «Oriundi in Nazionale? È una cosa normale. Sono una conseguenza delle scelte del nostro campionato»

 

mercoledì 1 aprile 2015 14:34

ROMA - «La gestione di Tavecchio? La gestione federale non può essere realizzata solo ed esclusivamente da una sola persona, c'è un consiglio federale che non può essere ignorato. Si sono delineate alcune scelte che non ho condiviso, altre invece erano scritte anche nel mio programma». Lo ha detto l'ex vicepresidente della Figc Demetrio Albertini a margine di un evento all'Expo gate a Milano. «Oriundi in Nazionale? È una cosa normale. Sono una conseguenza delle scelte del nostro campionato - ha aggiunto. Fino a quando le società faranno giocare sempre meno italiani...».

ALBERTINI CONSULENTE NEL FALLIMENTO - Demetrio Albertini è stato nominato coadiutore dei curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto, relativamente alla procedura fallimentare del Parma. L'ex giocatore è stato nominato dal giudice delegato Pietro Rogato e - secondo quanto informa una nota pubblicata sul sito del club emiliano - svolgerà le sue funzioni nell'ambito dell'esercizio provvisorio, assisterà i curatori nei rapporti con i calciatori e i tesserati in forza al Parma Calcio e supporterà l'attività di Anedda e Guiotto nelle trattative volte a rimodulare il debito sportivo e i costi operativi della gestione. La notevole esperienza è scritto nella nota - nonché i consolidati rapporti con gli attuali vertici delle principali istituzioni calcistiche nazionali ed internazionali, consentiranno ad Albertini di affiancare i curatori anche nei rapporti con Associazione Italiana Calciatori, Lega Calcio e Figc nell'individuazione della migliore soluzione per la ristrutturazione del debito sportivo di Parma FC.

Per Approfondire