Boniek: "Zalewski è un bravo ragazzo. Juve-Roma? Vi racconto tutto"

Il grande doppio ex tra passato e presente: "Nel 1982 avevo firmato per i giallorossi, poi andai ai bianconeri. Il Napoli? Spalletti è l'allenatore ideale"
Boniek: "Zalewski è un bravo ragazzo. Juve-Roma? Vi racconto tutto"© EPA
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ROMA - Da doppio ex di Juventus e Roma, Zbigniew Boniek dice la sua sull’attesa sfida tra bianconeri e giallorossi, in programma domenica prossima in campionato: “Giocare contro la Juve a Torino è sempre difficile per tutti – dice l’ex calciatore polacco, oggi vicepresidente della Uefa, ai microfoni di 90 FM di New Sound Level - è una squadra pericolosa che si sta risollevando, ha tanti giocatori che sono molto bravi, ma la Roma ha bisogno di tirare fuori una grande prestazione in questo stadio”. Boniek poi torna con la mente al 1982, quando sembrava a un passo dalla Roma e invece andò alla Juventus: “Avevo firmato tutto con la Roma nell’82, ma il problema era che la Roma non aveva potuto pagare il trasferimento in una sola rata e in Polonia non erano disposti a dilazionare il pagamento. Allora si è inserita la Juventus, ho chiamato il signor Viola, gli ho spiegato le problematiche e gli ho anche promesso che entro tre anni, non appena la Roma avesse avuto disponibilità economica, sarei venuto a Roma, anche se poi a Torino sono stato benissimo”. Poi, nel 1985, Boniek è approdato ai giallorossi e così il suo Roma-Juve del cuore è quello del 16 marzo 1986, vissuto in maglia romanista: “Quello che ricordo con più piacere è stato quando sono arrivato a Roma da Torino e abbiamo vinto lì 3-0 dopo una partita straordinaria e Pruzzo ha fatto quella rovesciata. Poi un’altra partita è quella con gol di Falcao, quando giocavo nella Juve e abbiamo vinto 2-1 all’Olimpico (il 6 marzo 1983, n.d.r.), l’anno dello scudetto della Roma. E anche quella col gol di Nakata (il 6 maggio 2001, Boniek all'epoca era solo spettatore, n.d.r.); Roma-Juve è sempre una partita fantastica ed emozionantissima”.

Boniek: "Zalewski è un bravo ragazzo"

 

Della vicenda che ha visto protagonista negativo il giovane romanista Nicola Zalewski, suo connazionale, dice: “L’allenatore ha dato alla squadra due giorni di libertà e dopo quello che gli è successo i suoi amici l’hanno portato a cena fuori. Tutti quando avevamo vent’anni giocavamo e scherzavamo con gli amici, ma con i social le cose escono fuori e vengono dette tante sciocchezze. Lui è un bravissimo ragazzo, si allena bene ed è già acqua passata. E’ un ragazzo molto talentuoso che ha bisogno di tirare fuori il suo carattere, se riesce a fare questo salto di qualità, può fare una carriera molto importante. Mi è dispiaciuto che abbia dovuto rinunciare al ritiro della nazionale polacca per il periodo difficile che sta vivendo (ha perso il papà dopo lunga malattia, n.d.r.). E’ un ragazzo innamorato di Roma e della Roma e spero che faccia una grande carriera, è un ragazzo straordinario”.

Europei, Polonia: Boniek versione fotografo. Lewandowski sorride
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Europei, Polonia: Boniek versione fotografo. Lewandowski sorride

Boniek: "Ho ottimi rapporti con la Roma"

Boniek esclude un suo possibile incarico da dirigente nella Roma: “Non credo, ho buonissimi rapporti con tutti i dirigenti della Roma e i Friedkin mi hanno dato l’impressione di avere dei piani molto chiari e un’ambizione molto alta e spero che per noi tifosi arrivi il momento di festeggiare qualcosa, a partire dalla Conference League quest’anno per arrivare alla qualificazione in Champions League. Tutti sanno che quando stava per scadere il mandato della famiglia Sensi mi hanno chiamato per essere inserito all’interno della società, ma io risposi che sono uno a cui piace costruire e non liquidare e quello era un momento di liquidazione. Non volevo lavorare per lasciare poi la società agli altri”.

"Spalletti tecnico giusto per il Napoli"

Infine da un parere sul nuovo Napoli di Luciano Spalletti: “Spalletti secondo me è l’allenatore giusto per la piazza napoletana, hanno tutto per puntare a vincere, hanno una squadra equilibrata e di qualità; credo che Spalletti possa dargli quella continuità che è così difficile trovare in piazze come Roma e Napoli per l’entusiasmo trascinante della gente. Secondo me, per lo scudetto, le favorite sono Inter e Napoli”.

16 marzo 1986, all'Olimpico Roma-Juve finisce 3-0
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16 marzo 1986, all'Olimpico Roma-Juve finisce 3-0

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