Pagina 2 | Inter-Sassuolo, le pagelle: Berardi è super, disastro Calhanoglu

I voti della partita tra Inter e Sassuolo.

Inter

Inzaghi (all.) 5,5

L’undici titolare è lo stesso del derby, ma l’Inter no. Anzi, a tratti ritorna quella della passata stagione in affanno contro le piccole.

Sommer 5

Prima colpa grave della sua esperienza italiana. Brutto da vedere su Bajrami, nonostante avesse iniziato bene la serata con due interventi puntuali.

Darmian 5,5

Così così nella sua posizione originaria di braccetto di destra.

Acerbi 6

Per suonare la carica si lancia anche in area altrui in cerca di fortuna.

Bastoni 5,5

Quando può concede supporto alla manovra in fase di impostazione. La vivacità di Berardi gli causa non pochi grattacapi, che si amplificano nel secondo tempo.

De Vrij (23’ st) 6

Entra per mettere qualche toppa alla nave che sta imbarcando acqua.

Dumfries 6,5

Quando la sblocca va quasi in surplace, sembra volerla passare e invece infila un rasoterra con il piede non suo. Il secondo centro stagionale, dopo quello di Cagliari, si affianca a una prova positiva, in cui con le sue discese infastidisce gli avversari.


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Gli altri voti dell'Inter

Barella 5,5

Rientra da titolare, ma non è la sua versione migliore. Non c’è traccia di suoi spunti che abbiano illuminato la notte di San Siro.

Calhanoglu 4,5

Tanti, troppi brividi. Si concede la finezza di un tacco e quasi la combina grossa con un retropassaggio killer di testa. Sul gol di Berardi addirittura si inchina. Klaassen (40’ st) sv

Mkhitaryan 5,5

A dispetto dei 34 anni gioca la settima da titolare. Con il finale in salita però servono forze fresche e viene sostituito.

Frattesi (23’ st) 5,5

Poco freddo quando avrebbe l’opportunità di incidere contro la sua ex squadra.

Dimarco 5,5

Da qualche cross poco preciso si capisce subito che non è serata. A lungo andare svanisce, finendo per subire anziché attaccare.

Carlos Augusto (23’ st) 6

Appena prende le misure al match non c’è più tempo per rimediare.

Thuram 5

Nel primo tempo Dumfries lo rifornisce spesso, ma al francese manca sempre l’ultimo guizzo per lasciare il segno. Ha dimostrato di poter fare molto meglio.

Sanchez (23’ st) 5,5

Una mezz’ora scarsa in cui corre più a vuoto che altro.

L. Martinez 5

I tanti errori in avvio fotografano al meglio la brutta nottata vissuta dal Toro, lontano parente di quello ammirato nelle prime giornate. La dice lunga il fatto che il suo primo vero pericolo arrivi dopo il 90’.


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Sassuolo

Dionisi (all.) 7,5

Completa quattro giorni da sogno in cui si è permesso il lusso di sgambettare Inter e Juve. Resta saldo al timone anche nei momenti di maggior difficoltà dei suoi.

Consigli 6,5

Guida il reparto a distanza già quando la squadra è in svantaggio. Chiude alla grande bloccando Frattesi.

Toljan 6,5

Il primo vero tiro degli ospiti è il suo. Rimane concentrato fino in fondo.

Erlic 6,5

Si divora il possibile pareggio di testa, mancando la porta da pochi passi. In compenso interviene bene in difesa. Ferrari (36’ st) sv

Viti 5

Commette uno dei sette peccati capitali saltando nel momento in cui Dumfries innesca il sinistro vincente. Impreciso anche nella ripresa.

Tressoldi (16’ st) 6,5

Si lancia in partita senza timori.

Viña 5

Si ritrova arrotato di continuo da Dumfries quando l’olandese apre il gas. Nell’intervallo Dionisi non può far altro che lasciarlo negli spogliatoi.

Pedersen (1’ st) 6,5

Rispetto al compagno si cala bene nella partita, soffrendo molto meno le folate altrui.


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Gli altri voti del Sassuolo

Boloca 6,5

Prova a infastidire Barella mettendogli pressione. Lo segue come un’ombra, avviando sin dal primo minuto un’operazione di logoramento.

Henrique 6,5

Supporta la manovra e si mette di traverso rispetto a quella avversaria. Un osso duro contro cui vedersela.

D. Berardi 9

Diventa tremendamente incisivo nel secondo tempo, quando torna in campo rifornendo prima lo spreco di Erlic e poi il gol di Bajrami. Il gol vittoria è la ciliegina sulla torta.

Bajrami 7

Fa centro al secondo tentativo. Sul primo Sommer gli dice di noi, sul secondo gli spalanca la strada verso la gioia.

Castillejo (16’ st) 6

L’ex Milan entra poco prima che il ribaltone si completi.

Laurientè 6,5

Per larghi tratti si nasconde, ma riesce a chiudere in crescendo. Quasi sul gong esalta i riflessi di Sommer.

Pinamonti 6

A turno i difensori nerazzurri gli mettono la museruola. Anche se non va a segno prova sempre a rendersi utile. Defrel (34’ st) sv


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Gli altri voti dell'Inter

Barella 5,5

Rientra da titolare, ma non è la sua versione migliore. Non c’è traccia di suoi spunti che abbiano illuminato la notte di San Siro.

Calhanoglu 4,5

Tanti, troppi brividi. Si concede la finezza di un tacco e quasi la combina grossa con un retropassaggio killer di testa. Sul gol di Berardi addirittura si inchina. Klaassen (40’ st) sv

Mkhitaryan 5,5

A dispetto dei 34 anni gioca la settima da titolare. Con il finale in salita però servono forze fresche e viene sostituito.

Frattesi (23’ st) 5,5

Poco freddo quando avrebbe l’opportunità di incidere contro la sua ex squadra.

Dimarco 5,5

Da qualche cross poco preciso si capisce subito che non è serata. A lungo andare svanisce, finendo per subire anziché attaccare.

Carlos Augusto (23’ st) 6

Appena prende le misure al match non c’è più tempo per rimediare.

Thuram 5

Nel primo tempo Dumfries lo rifornisce spesso, ma al francese manca sempre l’ultimo guizzo per lasciare il segno. Ha dimostrato di poter fare molto meglio.

Sanchez (23’ st) 5,5

Una mezz’ora scarsa in cui corre più a vuoto che altro.

L. Martinez 5

I tanti errori in avvio fotografano al meglio la brutta nottata vissuta dal Toro, lontano parente di quello ammirato nelle prime giornate. La dice lunga il fatto che il suo primo vero pericolo arrivi dopo il 90’.


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