Salernitana-Genoa 1-2: Gilardino vince di rimonta e inguaia Pippo Inzaghi

Terzo ko di fila per i granata ultimi in classifica, che vanno avanti con Martegani ma vengono poi ribaltati da Retegui e Gudmundsson (a segno su rigore)
Salernitana-Genoa 1-2: Gilardino vince di rimonta e inguaia Pippo Inzaghi© LAPRESSE

SALERNO - Gol, emozioni e un brutto momento quando Retegui è stato colpito da uno dei tanti oggetti volati dagli spalti dell'Arechi. Tutto questo è stata Salernitana-Genoa, sfida della 21ª di Serie A vinta in rimonta dai rossoblù di Alberto Gilardino che grazie alle reti dello stesso Retegui e di Gudmundsson (su rigore il suo nono centro in campionato) centrano il sesto risultato utile di fila e salgono a +8 sulla zona retrocessione. Pesante invece il ko per Pippo Inzaghi (in tribuna per squalifica e sostituito dal suo vice Maurizio D'Angelo) al quale non basta l'immediato vantaggio firmato dal giovane Martegani per evitare il terzo ko di fila e riavvicinare i granata all'Empoli penultimo in classifica, che è ora a +4 sui granata grazie al successo sul Monza (agganciato invece a quota 25 dal Genoa).

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Retegui risponde a Martegani, poi è colpito da un oggetto

Mini rivoluzione tra i campani che passano alla difesa a quattro con Pierozzi inizialmente preferito al neo arrivato Zanoli. Titolare invece l'altro nuovo arrivato Basic, spalla di Maggiore in mediana mentre l'imprescindibile Candreva viene schierato con il giovane Martegani e Tchaouna tra i trequartisti a sostegno di Simy. Difesa a tre invece per i liguri, che in emergenza e senza lo squalificato De Winter si affidano a Vogliacco, Bani e Vasquez per proteggere il portiere Martinez. Torna dal 1' Frendrup, esordio per Spence in fascia mentre davanti trova continuità Retegui in coppia con Gudmundsson. A partire meglio è la Salernitana che dopo nemmeno due minuti sblocca la gara: Candreva premia la sovrapposizione di Bradaric, cross arretrato in area rossoblù e conclusione vincente di Martegani che calcia di prima e insacca. Il vantaggio dei granata dura però poco, perché al 13' il Genoa pareggia: capitan Badelj innesca Retegui, stop orientato e sinistro potentissimo che 'fulimina' Ochoa. Un gol pesante per l'attaccante italo-argentino della Nazionale, che non segnava in A dal 28 settembre e viene poi bersagliato da un lancio di oggetti e colpito da uno di questi durante la sua esultanza. Nessuna conseguenza grave per fortuna e il gioco riprende, con la Salernitana che ricomincia ad attaccare senza però ritrovare il gol: sfiora solamente il palo Candreva al 24', poi è invece bravo il portiere rossoblù Martinez a sbarrare la strada in uscita a Simy (32') e salvare sul colpo di testa di Maggiore in chiusura di primo tempo (45+2').


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Gudmundsson sorpassa su rigore, la traversa ferma Candreva

Si va negli spogliatoi sull'1-1 e al rientro in campo non ci sono cambi, con il Genoa che sembra però avere un approccio migliore rispetto a quello mostrato nel primo tempo. Un atteggiamento che paga dopo una decina di minuti quando Lovato, nel tentativo di anticipare Retegui in area, liscia di testa il pallone che gli finisce sul braccio largo: Orsato assegna il rigore e l'attaccante della Nazionale prova a calciarlo, ma Gudmundsson gli strappa la palla dalle mani e va lui a trasformarlo. La Salernitana reagisce, Bani si prende il giallo per un fallo su Simy al limite dell'area e Candreva ha così una chance su punizione: potentissimo il collo-esterno del capitano granata ma la palla va sbattere sulla traversa (62'). A fare la prima mossa è Pippo Inzaghi, che inserisce prima Kastanos (al posto di Basic al 69') e poi Zanoli e Ikwuemesi (fuori Tchaouna e Lovato al 76'), mentre Gilardino si affida a Thorsby (dentro al 71' al posto dell'ammonito Vogliacco). Nel finale c'è spazio anche per Legowski e Daniliuc nella Salernitana (fuori Bradaric e Martenaghi) che non trova però più la forza per impensierire il Genoa di Gilardino, che getta nella mischia anche Ekuban (al posto di un esausto Strootman) e al triplice fischio di Orsato, dopo un cross di Candreva neutralizzato da Martinez e un colpo di testa a lato di Maggiore, può festeggiare un pesantissimo successo.

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SALERNO - Gol, emozioni e un brutto momento quando Retegui è stato colpito da uno dei tanti oggetti volati dagli spalti dell'Arechi. Tutto questo è stata Salernitana-Genoa, sfida della 21ª di Serie A vinta in rimonta dai rossoblù di Alberto Gilardino che grazie alle reti dello stesso Retegui e di Gudmundsson (su rigore il suo nono centro in campionato) centrano il sesto risultato utile di fila e salgono a +8 sulla zona retrocessione. Pesante invece il ko per Pippo Inzaghi (in tribuna per squalifica e sostituito dal suo vice Maurizio D'Angelo) al quale non basta l'immediato vantaggio firmato dal giovane Martegani per evitare il terzo ko di fila e riavvicinare i granata all'Empoli penultimo in classifica, che è ora a +4 sui granata grazie al successo sul Monza (agganciato invece a quota 25 dal Genoa).

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