McTominay sfida Rabiot: il duello più atteso fra due leader dominanti
La presenza in campo di Scott McTominay e Adrien Rabiot vale da sola a rendere ancor più incerta una sfida già estremamente aperta. Sono le statistiche e i numeri a raccontarlo: con McTominay in campo, il Napoli ha vinto il 68% delle partite in campionato, ovvero 17 su 25 (4 i pareggi e 4 le sconfitte), mentre senza di lui la percentuale di vittorie cala al 40% (2 su 5, con un pareggio e 2 sconfitte). Con Rabiot in campo, invece, il Milan ha vinto addirittura il 71% delle partite, ovvero 15 su 21, perdendone soltanto una (5 i pareggi), mentre senza di lui la percentuale di successi crolla a meno della metà: il 33% (3 su 9, con 4 pareggi e 2 sconfitte). In un solo concetto: sono probabilmente i due giocatori più decisivi per Conte e Allegri e anche due protagonisti annunciati di Napoli-Milan.
Fondamentali per Napoli e Milan
C’è poco da romanzare quando si parla di loro. È il rendimento a confermare quanto fondamentali siano per i meccanismi delle rispettive squadre e quanto grande sia il peso specifico nelle due fasi. McT ha giocato e segnato più di Rabiot: 25 partite, 2.073 minuti e 7 gol contro 21, 1.830 e 5. Di contro, l’xG di Adrien è migliore: 3.1 contro 7.3, e ciò significa che ha segnato più reti di quelle previste mentre McT ha rispettato i parametri.
McTominay, citando una definizione di Conte, è più assaltatore, mentre Rabiot è più d’equilibrio: il francese del Milan ha collezionato 4 assist, creato 21 occasioni e guadagnato 111 possessi, mentre lo scozzese del Napoli rispettivamente 3 assist, 17 occasioni e 105 possessi. Per impatto fisico, però, Scott è più dominante: 131 duelli vinti contro 122.
