Open Var, Dino Tommasi sul rigore in Verona-Roma: "Decisione corretta, Bowie ha il braccio largo"
Ultima giornata di Serie A e ultima puntata di Open Var. Tra gli episodi passati al setaccio dal format di Dazn sulle decisioni arbitrali c'è il tocco di mano di Bowie punito con un calcio di rigore per la Roma. Dagli audio mandati in onda si ascolta Sozza sottolineare dal campo: "Sembra tutto attaccato in sagoma". Da Lissone gli rispondono: "Dobbiamo rivedere. Girami la camera, una frontale ce l'hai? Perché non capisco se è contatto o meno", chiede Meraviglia. "La GLT è perfetta" risponde Maggioni. Ma a quel punto viene fatto notare: "Il braccio è largo. Fermo soltanto sul punto di contatto e vediamo come sbuca il pallone. C'è una deviazione nel mezzo?. Il braccio parte largo". Poi viene controllata l'APP e Sozza viene richiamato all'OFR: "Preferisco fartelo vedere. Facciamo valutare a lui e noi restiamo aperti". Calcio di rigore per la Roma.
Tommasi sul rigore concesso alla Roma: "Decisione corretta, ottima lavorazione della sala Var"
Dallo studio, il designatore arbitrale ad interim Dino Tommasi, spiega: "Sì, decisione corretta. È un'ottima lavorazione della sala Var di Meraviglia anche nel dire di lasciar valutare l'arbitro, sottolineando la centralità del direttore di gara. L'analisi è corretta perché il braccio di Bowie è molto largo già in partenza, asimmetrico e Mancini si era già liberato della marcatura, quindi in una posizione scomposta. Calcio di rigore chiaro. Bravo Sozza a far suo il richiamo di Meraviglia e di assegnare il penalty".
Cremonese-Como, rigore e caos: "Errore della sala Var"
Valutate come corrette le decisioni prese in Milan-Cagliari e Verona-Roma, nessun dubbio sull'errore commesso in Cremonese-Como, che ha portato a tre espulsioni e un rigore in favore degli ospiti. L'episodio si è verificato al 75'. Da Cunha ha realizzato il gol del 3-1, arrivato una ventina di minuti dopo quello messo a segno dagli undici metri da Bonazzoli per un contatto su Vardy giudicato "leggero" da parte di Tommasi. In seguito alla decisione di Maresca di assegnare il rigore, la Cremonese ha subito, oltre al gol che ha di fatto chiuso la partita, tre espulsioni: quella di Grassi, in campo, che ha dunque lasciato i suoi in dieci, nonchè quelle di Djuric e Okereke dalla panchina. Maresca aveva lasciato proseguire, prendendo la decisione giusta secondo Tommasi ma, dopo essere stato richiamato dalla sala Var e aver rivisto l'azione al monitor, ha optato per il penalty scatenando il caos.
Tommasi: "Triplice errore per il rigore concesso al Como contro la Cremonese"
Tommasi ha spiegato: "Sicuramente la lettura giusta dell'episodio è stata quella di Maresca sul terreno di gioco. Bianchetti si oppone al tiro come suo diritto. Se fosse andato con i tacchetti su Douvikas sarebbe stata un'altra situazione e rigore, ma il giocatore del Como sbaglia il tiro. Bianchetti non va verso Douvikas, fa solo muro, è un suo diritto".
"L'errore in questo caso è triplice: l'errore di Gariglio e Camplone in sala VAR è di lettura, ci sta, ed determina un'errata la chiamata al monitor; l'errore più evidente dalla sala VAR è il fatto che Gariglio dica quattro volte a Maresca, mentre sta valutando, 'Bianchetti va con i tacchetti, poi decidi tu'. A un certo punto il VAR si deve fermare, stare aperto e lasciare apertura mentale all'arbitro che valuta e decide; l'errore finale è di Maresca che nonostante la sua visione di campo e nonostante l'immagine di campo cambia idea. Si tratta di una decisione errata".