Bologna, Viola: "Punizioni? Qui c'è qualcuno che può insegnarmi..."

Il neo centrocampista rossoblù: "È l'occasione per far vedere ciò che so fare"
Bologna, Viola: "Punizioni? Qui c'è qualcuno che può insegnarmi..."© FOTO SCHICCHI

BOLOGNA - Dal tacco in maglia Benevento al Bologna. Questa l'evoluzione di Nicolas Viola, centrocampista svincolato che, da ieri, è ufficialmente un nuovo calciatore rossoblù. "Fisicamente sto bene perchè mi sono allenato con un personal trainer, ma ovviamente non si può fare tutto da solo, vedremo quanto mi mancherà per essere al 100%. Bologna è un'ottima occasione e per me è importante essere qui". Viola ha scelto la maglia numero 14: "Un numero che ho portato tanto a Benevento e rappresenta tanti grandi del passato, quando si arriva in una squadra si prendono i numeri liberi e mi è andata bene. Il rifiuto ad altre squadre? Nel mio percorso non ho dimostrato appieno le mie qualità ed ho aspettato un'opportunità di livello per far vedere a tutti chi sono. Mihajlovic? L'ho già incontrato e ci ho parlato, è una persona molto schietta. E preferisco sia così. Sono cresciuto in questo periodo senza squadra, so cosa posso dare ed ho aspettato, ora sono completamente concentrato sulla mia nuova squadra. Ruolo? Ho giocato sia da play che da mezzala, ma deciderà il mister come impegnarmi. Le punizioni? Qui c'è qualcuno che può insegnarmi tanto...". E ancora: "Conoscevo già De Silvestri e l'ho sentito su Instagram prima di arrivare qui, in una società sana e solida che mi ha subito accolto bene". La chiosa è sul quel famoso tacco al Dall'Ara: "È stato un gol che mi ha permesso di ritrovare fiducia, oltre al ritmo che mi mancava un po' in quel periodo della mia carriera".

Viola impressiona Mihajlovic e si candida per Bologna-Milan
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Viola impressiona Mihajlovic e si candida per Bologna-Milan

 

 

 

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