Castro e Rowe, l'oro di Bologna: di nuovo insieme per ridare fiato all’attacco
Riecco Santi e Johnny: dopo la pausa... salutare con il Cagliari, dove erano entrati nella ripresa, questa sera Vincenzo Italiano tornerà invece all’origine, e cioè con il duo anglo-argentino - l’oro di Bologna, il primo e il secondo per valore di mercato - in campo dall’inizio, per provare a impensierire la difesa azzurra e rompere un tabù (quello del gol) che dura ormai da un mese a Casteldebole. Sì: il Bologna non segna dal 12 aprile, dal 2-0 contro il Lecce al Dall’Ara. E dunque 270 minuti dopo (360 se si conta anche l’Europa) c’è da rompere per forza di cose l’astinenza. Missione affidata innanzitutto alla generazione Z rossoblù, diciotto gol in due. Santiago Castro e Jonathan Rowe.
Castro, un aprile senza reti
Un aprile senza reti per la Locomotora, che nonostante tutto resta il secondo marcatore di Casteldebole (primo è Orsolini) anche se serve ritrovare la via del gol al più presto: l’ultima marcatura in assoluto risale al 19 marzo (la gemma all’Olimpico contro la Roma, ma in Europa), mentre in campionato bisogna tornare addirittura a metà febbraio, e cioè alla rete contro il Toro, per rivedere il suo timbro nelle marcature. Castro in questi mesi - specie da Pasqua in poi - ha dovuto fare talvolta gli straordinari, non avendo spesso alternative a dargli il cambio (Dallinga è rientrato solo in settimana). Domenica scorsa Italiano lo ha fatto partire dalla panchina dopo tempo immemore, e non come misura punitiva: ma più che altro, per dare una chance a Jens Odgaard là davanti. Esperimento non riuscito. Da Castro dunque, ripartirà questa sera l’attacco rossoblù: e più nello specifico, dalle sue undici reti stagionali (già una in più rispetto all’anno scorso). Sì, Santi sa come si fa: servirà solo - in vista di stasera - un breve ripassino della materia.
Rowe è pronto per tornare alla carica
Fu solo il rientro tardivo in gruppo (a due giorni cioè dal fischio d’inizio) a farlo partire dalla panchina contro il Cagliari: fatto accaduto molto raramente in questa primavera. Perché se sta bene, tenere fuori questo Rowe sembra una di quelle materie vietate dalla legge. Ebbene: messo da parte il piccolo guaio fisico di due settimane fa, che gli fece saltare qualche sessione di allenamento, l’esterno inglese è già bello che pronto per tornare alla carica. E per farlo, mostrerà innanzitutto le sue credenziali.
Rowe, sette gol e senza la concorrenza di Cambiaghi monopolio della fascia sinistra
Quali? I sette gol stagionali segnati finora, che vedono però la bilancia pendere in maniera sproporzionata verso l’Europa: Johnny ne ha fatti quattro in giro per il Vecchio Continente, solo due in A (e uno in Coppa Italia). Urge dunque riequilibrare il conto.
E senza nemmeno la concorrenza di Cambiaghi, ecco la strada spianata verso il monopolio della fascia sinistra: non solo questa sera a Napoli, ma anche le prossime partite. Per aggiornare un numero fermo allo scorso 9 aprile: e cioè all’andata con l’Aston Villa al Dall’Ara. Quando Johnny Bravo fece il suo numero (e che numero...) per l’ultima volta.
