Italiano sul futuro: "Parlerò con la società e tireremo fuori tutto. Contro il Napoli sarà qualcosa di più"
"Secondo me quest'anno abbiamo regalato emozioni in Supercoppa e battendo la Roma negli ottavi di finale di Europa League. Non siamo riusciti a stupire, non lo si può fare ogni anno. Il mio futuro? Quando parlerò con la società, con tutta la bontà di quanto vissuto in questi anni, tireremo fuori tutto: gli obiettivi raggiunti, chi rimarrà, chi verrà sostituito. Verrete informati su tutto". Così Vincenzo Italiano alla vigilia di Napoli-Bologna, gara valida per la terzultima giornata di Serie A.
Italiano: "A nessuno piace fare brutte figure"
Rossoblù attesi al Maradona: "Domani non sarà una partita vera, ma qualcosa di più. Abbiamo pensato solo alla preparazione a questa partita e la concentrazione è massima. Personalmente sto pensando solo alla squadra e l’ho vista concentrata. Siamo scivolati al decimo posto, ma abbiamo ancora qualcosa di importante da giocarci e lo faremo fino alla fine. Vogliamo chiudere bene e trovare le motivazioni che ti possono far giocare bene queste partite. Avete visto l’Inter: nonostante abbia vinto lo scudetto ha ancora la spina attaccata e deve essere così anche per noi. A nessuno piace fare brutte figure e dobbiamo onorare al meglio ogni partita”.
Italiano prima di Napoli-Bologna: "Giocherà Castro"
Il punto sulle condizioni di João Mário, Skorupski e Dallinga, rientrati tra i convocati: “Tutti e tre non sono al 100% della condizione. Sono rientrati e da qui alla fine intensificheranno, ma in questa settimana non hanno spinto al massimo. Sono contento che Thijs possa dare una mano a Castro perché stava accusando il fatto di giocare sempre, ma comunque domani giocherà Santi. Skorupski vedremo cosa potrà darci da qui alla fine. Odgaard? Un tuttofare: mezzala, trequarti, mediano, centravanti. Per applicazione ovunque lo fai giocare ti dà il massimo. Affronteremo tanti sistemi di gioco diversi e vedremo dove ci potrà dare una mano”.
Italiano sul futuro: "Senza coppe cambierà la programmazione dell'annata"
Infine, una puntualizzazione tutt'altro che marginale: “Il prossimo anno non ci saranno le coppe e qualcosa per forza cambierà in base al programma che si aveva con me quest’anno. Per questo bisognerà parlare con la società perché cambierà la programmazione dell’annata".
"Vorremo cercare di essere competitivi e lavorare bene in campionato non avendo il triplo impegno. È diverso il discorso tra me e Motta: le mie parole sono solo sulla base di quello che dovrà essere il progetto”.