Vanoli o Grosso: bivio Fiorentina, ora bisogna scegliere
Ora che è ufficialmente finita la stagione della Fiorentina, il tema allenatore diventa una priorità assoluta. I dirigenti viola si prenderanno qualche giorno di pausa per riordinare le idee e riflettere bene sul da farsi, dopodiché si ritroveranno faccia a faccia per fare un punto generale della situazione. Un vertice in cui parlare di futuro ed esporre idee, a cominciare da quelle per la panchina. C’è la volontà di chiudere la questione allenatore entro la fine della prossima settimana: si tratta del punto di partenza da cui si originerà tutto il resto. Quindi un presupposto fondamentale.
Allenatore Fiorentina, la linea e l'alternativa
In generale la Fiorentina preferirebbe confermare la propria fiducia a Paolo Vanoli, che ha portato la squadra a una salvezza sicura a un mese e mezzo dalla fine della stagione, con una media di 1,4 punti a partita e iniziando da una situazione di enorme difficoltà. Il club ha a proprio favore un’opzione valida fino al 30 maggio per rinnovare il suo contratto. Il tecnico vanta la stima incondizionata di Fabio Paratici e viceversa. Non resta che prendere una decisione definitiva, cosa che presumibilmente accadrà in tempi brevi proprio nell'ottica di tagliare il nastro della rifondazione. Il tutto nella consapevolezza di un ambiente che starebbe spingendo per il cambio di allenatore pur rispettando Vanoli. E allora ecco che la pista Fabio Grosso si fa molto percorribile, sia per i buoni risultati ottenuti dall’ex difensore della Nazionale al Sassuolo, sia per i suoi ottimi rapporti con l’attuale direttore sportivo della Fiorentina Paratici (che conosce dai tempi della Juventus). Si tratta, insomma, di un profilo più che gradito al Viola Park, tra l’altro venerdì sera allo stadio Artemio Franchi era presente il suo staff. Chissà che non sia un indizio in più.
Il Sassuolo detta le condizioni per arrivare a Grosso
A Grosso piacerebbe intraprendere un'esperienza che gli permetta di trovare nuovi stimoli in un processo di crescita costante. Il Sassuolo si sta arrendendo all’idea di doverlo liberare a stretto giro di posta, tuttavia non lo farà a gratis. Per lasciarlo partire, l’amministratore delegato neroverde Giovanni Carnevali chiederà un conguaglio o comunque un elemento da inserire nella sua rosa. L’antifona è chiara: chi vuole Grosso lo può trattare, ma deve essere in grado prima di tutto di soddisfare le esigenze della società emiliana. Solo a quel punto se ne potrà ragionare.
Fiorentina, precedenza a Vanoli
Una volta che il Sassuolo avrà chiuso la stagione - lo farà oggi a Parma - la Fiorentina potrà pensare più concretamente all’ipotesi Grosso. In casa viola non sarà presa in considerazione l’idea di puntare su un nome esotico, giovane, rischioso.
Nei piani del club c’è la volontà di iniziare la stagione con un tecnico affidabile e che metta d’accordo tutti. In sintesi, la precedenza va a Vanoli (che comunque, per precauzione, si guarda intorno), mentre l’alternativa più verosimile porta a Grosso. Saranno giorni di intensa riflessione per arrivare finalmente a capo della questione.
