De Rossi e il retroscena su Chivu: "Da giovani in campo avevamo..."

L'allenatore del Genoa ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida casalinga con l'Inter ricordando i suoi trascorsi alla Roma con il tecnico dei nerazzurri

"Che effetto mi fa ritrovare Chivu da avversario in panchina? Eravamo molto giovani quando giocavamo insieme. In campo avevamo sempre qualcosa da dire sia dal punto di vista tattico sia dello spirito". Così Daniele De Rossi in vista di Genoa-Inter, gara valida per la quindicesima giornata di Serie A, in programma alle 18 di domenica 14 dicembre. De Rossi ha poi aggiunto: "Cristian è un ragazzo molto intelligente. I suoi successi mi portano felicità, ovviamente non domenica sera. Merita il successo e le critiche positive che sta ricevendo. È un vantaggio avere una persona come Cristian".

De Rossi: "Contro l'Inter servirà un Genoa perfetto"

Il Genoa è reduce da due vittorie consecutive e in campionato è reduce da cinque risultati utili di fila: "Arriviamo un po' meglio a questa partita, ma con la consapevolezza che incontreremo una squadra molto forte. Se non si è una squadra perfetta dinanzi all'Inter si rischia di essere umiliati. Col Como sono riusciti a fare tanti gol. Saranno arrabbiati perché contro il Liverpool non meritavano di perdere ed è successo con un episodio brutto. Lo ripeto: dovremo essere perfetti. Non c'è bisogno che dica che l'Inter è migliore di noi, c'è la classifica a ricordarlo. Contro il Verona ho detto che per me eravamo più forti ma che avremmo potuto perdere se non fossimo stati all'altezza. Ho giocato per vent'anni con una squadra forte, ma abbiamo perso contro le ultime e battuto squadre che erano più forti. Ogni partita si può vincere e ha una lettura che può portarti ad avere una serata magica. Ogni squadra forte ha una sua lettura e se sbaglieremo lettura la responsabilità sarà mia"

De Rossi: "Speravo di entrare nella mente dei giocatori"

De Rossi ha poi parlato del feeling con i giocatori del Genoa"Speravo di entrare dentro la mente dei ragazzi. Troppe volte facciamo confusione su quali siano gli strumenti di un tecnico. Troppe volte si dà troppo spazio alla tattica, ma conta quando hai tanto tempo per lavorare. La disponibilità che ci hanno dato è incredibile, hanno deciso di darci tutto. Entrare dentro la testa dei giocatori è importante in qualsiasi categoria e in qualsiasi posizione di classifica. Un giocatore non acceso non rende".


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Mentalità De Rossi: "Se perdamo con l'Inter è un grande problema"

Ostigard assente, De Rossi ha spiegato: "Non sarà della partita e non sarà convocato. Non è un infortunio gravissimo, ma non abbiamo tempo tecnico per farlo allenare ed è inutile rischiarlo. Vedremo come fare le prossima partita". Tornando sulla sfida con l'Inter ha sottolineato: "Non mi piace parlare di serenità e calma o dire che, con i punti fatti prima, se perdi contro l'Inter non è un dramma. Entriamo nel modo di pensare che se perdiamo contro l'Inter è un grande problema. Siamo in un club importante, giocheremo davanti ai nostri tifosi che saranno belli carichi. Entriamo in campo con la testa che non dobbiamo perdere e se lo facciamo è un problema. Genova mi ha dato rispetto, l'ho percepito da subito. Ha dimenticato quanto ero ostico e ostile in campo perché poi il calcio io lo interpreto cosi, sia in campo che in panchina. Hanno percepito subito che questo spirito era piacevole dalla propria parte. lo sono felice di questo".

De Rossi: "Otoa giocatore moderno, tecnico e freddo"

Otoa sta facendo parlare di sé: "Può fare tanti passi avanti. Ero già consapevole delle sue qualità. Lo vedo come un giocatore moderno, tecnico, freddo e da quando si è messo a lavorare con noi in gruppo è molto attento. A volte lo stimolo perché vorrei parlasse di più. In una squadra con cosi tanti stranieri, parlare la lingua italiana sarebbe importante. Non sarà mai un urlatore in campo, è un ragazzo sereno ma non è moscio. Otoa è pacato, educato e ha un potenziale incredibile. Sappiamo che ha passato qualche infortunio, avessi potuto non gli avrei fatto giocare la terza partita di seguito ma con l'infortunio di Ostigard non ho scelta".


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De Rossi sul centrocampo dell'Inter e su Messias

Focus sul centrocampo dell'Inter e sulla condizione di Messias: "Che è uno degli elementi da arginare. Non hanno lati deboli loro. Loro non sono una squadra semplicemente forte, è una squadra che gioca bene. Messias in questa settimana si è allenato benissimo. I giocatori di qualità ne abbiamo tanti e vanno messi in campo. Gli allenatori dipendono dai loro giocatori e io ho la fortuna di avere ragazzi in campo che ci provano sempre".

De Rossi lancia la sfida all'Inter: "Sono fiducioso"

Bloccare l'ampiezza dell'Inter come ai tempi della Roma? De Rossi conclude: "Con la Roma difendevamo spesso a quattro e abbassavamo El Shaarawy. Qui noi partiamo a cinque come loro e saremo più schiantati addosso a loro. Non dovremo concedere il palleggio interno. Sono fiducioso, non per quello che ho in mente, ma perché alleno una squadra forte che giochera in casa in uno stadio che mi piace molto e con un ambiente un po' più felice per i risultati. Il mio sogno ricorrente è fare i punti per il Genoa".


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"Che effetto mi fa ritrovare Chivu da avversario in panchina? Eravamo molto giovani quando giocavamo insieme. In campo avevamo sempre qualcosa da dire sia dal punto di vista tattico sia dello spirito". Così Daniele De Rossi in vista di Genoa-Inter, gara valida per la quindicesima giornata di Serie A, in programma alle 18 di domenica 14 dicembre. De Rossi ha poi aggiunto: "Cristian è un ragazzo molto intelligente. I suoi successi mi portano felicità, ovviamente non domenica sera. Merita il successo e le critiche positive che sta ricevendo. È un vantaggio avere una persona come Cristian".

De Rossi: "Contro l'Inter servirà un Genoa perfetto"

Il Genoa è reduce da due vittorie consecutive e in campionato è reduce da cinque risultati utili di fila: "Arriviamo un po' meglio a questa partita, ma con la consapevolezza che incontreremo una squadra molto forte. Se non si è una squadra perfetta dinanzi all'Inter si rischia di essere umiliati. Col Como sono riusciti a fare tanti gol. Saranno arrabbiati perché contro il Liverpool non meritavano di perdere ed è successo con un episodio brutto. Lo ripeto: dovremo essere perfetti. Non c'è bisogno che dica che l'Inter è migliore di noi, c'è la classifica a ricordarlo. Contro il Verona ho detto che per me eravamo più forti ma che avremmo potuto perdere se non fossimo stati all'altezza. Ho giocato per vent'anni con una squadra forte, ma abbiamo perso contro le ultime e battuto squadre che erano più forti. Ogni partita si può vincere e ha una lettura che può portarti ad avere una serata magica. Ogni squadra forte ha una sua lettura e se sbaglieremo lettura la responsabilità sarà mia"

De Rossi: "Speravo di entrare nella mente dei giocatori"

De Rossi ha poi parlato del feeling con i giocatori del Genoa"Speravo di entrare dentro la mente dei ragazzi. Troppe volte facciamo confusione su quali siano gli strumenti di un tecnico. Troppe volte si dà troppo spazio alla tattica, ma conta quando hai tanto tempo per lavorare. La disponibilità che ci hanno dato è incredibile, hanno deciso di darci tutto. Entrare dentro la testa dei giocatori è importante in qualsiasi categoria e in qualsiasi posizione di classifica. Un giocatore non acceso non rende".


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