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Thohir: «Non cedo l'Inter, credo alla Champions»

Thohir: «Non cedo l'Inter, credo alla Champions»
© LaPresse/Spada

Al canale satellitare di famiglia il presidente ha ribadito che cerca un socio di minoranza, ha lodato la squadra e il pubblico dopo la vittoria contro il Napoli e ha annunciato che sabato sarà di nuovo a San Siro.

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 Andrea Ramazzotti

domenica 17 aprile 2016 19:53

Erick Thohir rinasce il concetto: “Io sono il presidente dell’Inter e mi sono impegnato nei confronti dei tifosi e di Moratti. Non ho intenzione di vendere la maggioranza del club perché il mio obiettivo è quello di riportare l'Inter a essere grande. È un processo lungo e per questo abbiamo un piano quinquennale. Qualche obiettivo lo abbiamo già raggiunto come si vede dall’affluenza del pubblico che è sempre maggiore e ci stiamo espandendo in Cina, in Indonesia, in Arabia Saudita, in Brasile e in Argentina. Siamo sulla strada giusta. Il club deve tornare a essere tra i dieci migliori al mondo. Lo ribadisco, non venderò la maggioranza. Esattamente come ho fatto con il DC United. Non so perché i giornalisti scrivono che è mia intenzione andarmene o che la società è sull’orlo della bancarotta, ma non è vero”.

CERCO UN SOCIO - Thohir non ha invece negato di essere alla ricerca di un partner: “Ho bisogno di supporto, non di qualcuno che compri la maggioranza. Se avremo la possibilità di avere un partner strategico che possa rendere l'Inter più forte, perché no? Succede così nel mondo dello sport. In tutto il mondo… Tutti i club crescono e anche noi dobbiamo farlo. L’obiettivo è rendere l'Inter sempre più forte in ogni ambito, sportivo e commerciale. Per ora stiamo seguendo la giusta direzione. Le nostre entrate crescono, le nostre prestazioni migliorano, abbiamo una buona squadra, un grande allenatore e un forte management”.

BRAVA INTER - Naturalmente il presidente non si è dimenticato di fare i complimenti alla squadra dopo la vittoria sul Napoli: “San Siro è stato fantastico e la squadra ha fatto molto bene. Ringrazio i tifosi per il supporto. Molti giocatori hanno fatto bene: Kondogbia ha dimostrato che palla al piede è difficile da fermare. Crediamo fortemente in lui e siamo convinti che possa diventare un giocatore davvero forte e importante per il nostro futuro. Brozovic può giocare dappertutto: sulla destra, in mezzo, in attacco, in difesa, ha un buon tiro, è bravo nei passaggi, corre tantissimo. Anche lui è un pezzo importante della nostra Inter. Personalmente lo ringrazio: sta giocando alla grande da quando è arrivato ed è cresciuto molto. Icardi, da capitano, è molto continuo, alcuni dimenticano che ha solo 23 anni. Ha segnato 51 gol in 101 partite, è una statistica ottima. Perisic corre tanto, attacca bene, si vede anche in difesa, è bravo a creare occasioni. D'Ambrosio ha giocato bene, Jovetic anche si sta integrando. Crediamo molto in Stevan, è un tassello importante per noi. La coppia Icardi-Jovetic può essere letale. Questa è la nostra situazione: abbiamo preso diversi giocatori in estate. Nelle ultime cinque partite, Mancini dovrà riuscire a spingere al massimo, anche i ragazzi devono sentirsi orgogliosi di indossare questa maglia. Miranda, Medel e Icardi sono degli esempi da seguire, indicano la via da prendere”.

CREDO ALLA CHAMPIONS - Non meno importante l’ultimo messaggio: “Il bello della Serie A è che tutti i risultati sono possibili. Guardate la nostra sconfitta contro il Torino o il pareggio che ha fatto perdere due punti alla Roma a Bergamo. Noi ci siamo avvicinati ed è importante mettere pressione alle altre squadre. Ci sono ancora cinque partite, dobbiamo trovare continuità e mostrare a tutti che l'Inter è capace di giocare bene. Possiamo ancora raggiungere il nostro obiettivo”. Domani Thohir lascerà Milano e andrà a Parigi: “Ma tornerò per Inter-Udinese di sabato e poi a maggio. È bello stare vicino alla squadra e supportarla”.

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