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Inter, Spalletti: «A volte i giocatori del Napoli sembrano i figli di Goldrake»

Inter, Spalletti: «A volte i giocatori del Napoli sembrano i figli di Goldrake»
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Il tecnico: «Sarri mi vede come ministro della Difesa? L'anno scorso sono arrivato davanti a lui». Vecino: «Punto per la classifica e per il morale»

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sabato 21 ottobre 2017 23:10

NAPOLI - Luciano Spalletti è felice per il punto guadagnato al San Paolo contro il Napoli. Ai microfoni di Premium il tecnico dell'Inter fa i complimenti alla sua squadra: «A questi calciatori vanno fatti i complimenti: continuate a dirci che siamo fortunati, ma la mia vera fortuna è allenare questi ragazzi. Sanno fare il loro mestiere, sanno dove vogliono andare e oggi sono venuti qui a giocare una buonissima partita. Che poteva anche essere giocata anche meglio. A volte i giocatori del Napoli sembrano i figli di Goldrake, per le cose quasi incredibili che fanno, e giocare contro di loro non è facile. Dobbiamo ancora imparare tanto, perché in alcune situazioni potevamo anche fare gol, ma abbiamo anche fatto dei passi in avanti importanti».

RISPOSTA A SARRI - Non manca poi una risposta pepata a Sarri in un post-partita che diventa incandescente. Alla vigilia Spalletti aveva detto: «Se Sarri avesse continuato a lavorare in banca sarebbe diventato ministro dell'Economia». Nel ventre del San Paolo Sarri ha replicato: «Spalletti mi ha definito ministro dell’Economia? Allora lui è il ministro della Difesa». Non si è fatta attendere la controreplica del tecnico nerazzurro: «Non so Sarri con che intenzione l’ha detto, se intendeva che io mi sono difeso ha ragione, ma mi ha costretto lui a farlo. Poi a volte attacco anche io, l’anno scorso ad esempio sono arrivato davanti a lui (il riferimento è al secondo posto della sua Roma, che ha chiuso lo scorso campionato davanti al Napoli terzo, ndr)».

L'INTER FRENA IL NAPOLI - CLASSIFICA SERIE A

SULLO SCUDETTO - Spalletti analizza poi la sfida contro gli azzurri: «Handanovic? È un grande portiere, ma anche Reina ha fatto delle belle parate, oltre al gol salvato sulla linea. Torniamo a casa con un punto molto importante, ma c’è ancora da lavorare. Sono i giornalisti che cercano sempre di creare il fenomeno e il fallito, chi vince è fenomeno e tutti gli altri dei falliti: noi arriviamo da alcune stagioni complicate, non abbiamo, a differenza di altre squadre, una base di lavoro di anni. Ci vuole del tempo e noi dobbiamo essere bravi ad accorciarlo. Se poi mi continuate a chiedere se lotteremo per lo Scudetto, vi rispondo di sì, lo vinceremo (ironico, ndr)».

VECINO - Matias Vecino è molto soddisfatto per il pareggio del San Paolo contro il Napoli: «Abbiamo fatto una partita importante, sapevamo che sarebbe stato difficile contro quella che al momento è la squadra più forte. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po', ma questo punto è importante per la classifica e per il morale. Inter da scudetto? Noi ci sentiamo forti, ma abbiamo ancora molto da crescere: dobbiamo guardare partita dopo partita», ha concluso il centrocampista ai microfoni di Premium Sport.

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