Inter, Calhanoglu è l'asso nella manica di Inzaghi

Il turco è cresciuto nelle ultime settimane e si sta rivelando uno degli elementi più preziosi della rosa nerazzurra
Inter, Calhanoglu è l'asso nella manica di Inzaghi© ANSA

MILANO - Dopo l'ottimo inizio col Genoa, Hakan Calhanoglu si era un po' spento, portando qualcuno a pensare che il centrocampista turco fosse discontinuo come ai tempi del Milan. E invece il numero 20 dell'Inter ha preso per mano la squadra dal derby in avanti, dimostrando perché Inzaghi lo abbia sempre difeso da ogni critica. Dai suoi piedi sono arrivati gol importanti, a partire proprio dal rigore contro la sua ex squadra (e se avesse calciato anche il secondo, magari...), assist e prestazioni di livello, soprattutto nei big match fin qui affrontati dai nerazzurri. Al momento il turco è a quota 4 gol, a cinque centri dal suo massimo in Serie A: 9 nel 2019/2020. Il suo best in carriera è ancora quello fatto registrare in Germania, con la maglia dell'Amburgo, quando mise a segno 11 reti. Ma se il suo rendimento rimarrà costantemente sui livelli di queste ultime settimane, potrebbe anche ritoccare il suo record personale. E ciò nonostante abbia arretrato il suo raggio d'azione, passando da trequartista a mezzala, con compiti di interdizione e costruzione che si affiancano alla sua propensione offensiva e al tiro dalla distanza. Ma Calhanoglu ha dimostrato che aveva solo bisogno di tempo per adattarsi alla nuova realtà prima di tornare il giocatore decisivo che Inzaghi ha sempre saputo di avere a disposizione: la pazienza del tecnico sta venendo ampiamente ripagata.

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