© LAPRESSE

Inter, le risposte per Simone

Leggi il commento sul momento della squadra nerazzurra
Alberto Polverosi
Alberto Polverosi

4 min

Pubblicato il 12.05.2025, 08:38

InterInter Tutte le notizie sulla squadra

Un attimo prima del fischio di Piccinini, il Napoli aveva addosso la più fastidiosa, e anche l’ultima, delle sue rivali. L’Inter era in vetta alla classifica ed aveva rovesciato sulla testa del Napoli un carico in più di pressione, con la minaccia di non mollare nemmeno nelle ultime due giornate. Una pressione che il Napoli non ha retto, tantoché una volta in vantaggio si è fatto riprendere dal Genoa, non una, ma due volte. Conte aveva un solo “bonus” per il pareggio e se l’è giocato ieri sera al Maradona: se vuole questo scudetto, e se l’Inter prosegue a questa ritmo, dovrà vincere a Parma e col Cagliari. Dovrà sudarselo fino in fondo.

Ieri la gestione di Inzaghi è stata perfetta. Prima le riserve, perché i 120 minuti di martedì si facevano sentire, poi i titolari, quelli che stavano bene, perché nessuno stacchi la spina anche se la finale di Champions è lontana venti giorni. Ha vinto a Torino, ha messo il Napoli nella condizione di vincere a tutti i costi (e questo lo ha quanto meno influenzato fino a costringerlo a pareggiare), ha dato minuti e ritmo a chi aveva giocato poco e da questi ha ottenuto le risposte che si aspettava. Ora Simone sa che se il 31 maggio, a Monaco di Baviera, gli servirà qualche seconda linea potrà contarci senza timori. Se avrà bisogno di un rigorista in più, ecco Asllani; di una mezz’ala d’inserimento, ecco Zalewski (gol bellissimo, con dribbling di tacco su Gineitis e destro a giro sul palo lontano); di un difensore centrale sicuro ed esperto, ecco De Vrij; di una guida tecnica, ecco Zielinski; di una certezza difensiva, ecco Darmian. Insomma, più di questo non poteva sperare. C’era il rischio di trovarli un po’ scarichi, ma non è così. Stanno tutti bene nel momento decisivo della stagione. 

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla qualità e la completezza dell’organico interista è stato servito. Non potevano esserci dubbi, invece, sulla serietà di questa squadra, sulla voglia di non mollare niente, anche quando il campionato sembrava avere già un indirizzo ben definito, verso il Vesuvio e lontano dai Navigli. Se lo scudetto andrà al Napoli, ci saranno pochi rimpianti alla Pinetina e in ogni caso non saranno riferibili a questo finale di campionato.  
A Torino una squadra nuova, con una coppia d’attacco, Correa-Taremi, mai vista a inizio partita, ha giocato davvero bene, meritando la vittoria con due gol e una serie di occasioni, alcune sventate da quel gigante di Milinkovic. Ha trovato la resistenza del Toro, ma l’ha piegata. È una squadra che sta bene, che si sta avvicinando al grande giorno con il modo giusto, consapevole delle sue qualità. L’Inter ha fiducia, crede in se stessa, ora crede anche nel recupero sul Napoli e la partita di Torino è un’ulteriore dimostrazione. 
Il vantaggio attuale di Inzaghi è lo stesso vantaggio che, suo malgrado, Conte ha avuto per tutta la stagione: potrà allenare la squadra da qui alla finale di Champions con tranquillità, una partita a settimana, la Lazio domenica, poi la corta trasferta a Como la settimana successiva e infine il Paris Saint Germain. Potrà recuperare con calma Lautaro Martinez, potrà far riposare e alternare (come è successo ieri a Torino) titolari e riserve. E se la gestione prosegue su questa linea, l’Inter arriverà il 31 maggio a Monaco di Baviera in condizioni eccellenti, di testa e di gambe. Ma prima c’è ancora il campionato. 

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19,99 Prezzo standardRisparmi il 50%

    9,99al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29,9 Prezzo standardRisparmi il 33%

    19,99al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49,99 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,99al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario