Per l’Inter doppio snodo Como: rischio pressione per Chivu

Scontro diretto in campionato, semifinale di ritorno di Coppa Italia: i nerazzurri al banco di prova degli uomini di Fabregas
Pietro Guadagno
6 min

Doppio Como, doppio snodo, doppio incrocio in 10 giorni: stasera sul Lago e il 21 aprile a San Siro. La squadra Fabregas è l’ostacolo più alto sulla strada dell’Inter per lo scudetto (lo sarà anche su quella del Napoli), ma è anche l’avversario della semifinale di Coppa Italia, obiettivo bis della truppa di Chivu. Insomma, in poco più di una settimana i nerazzurri si giocano parecchio della loro stagione. Anche se il cuscinetto di 7 punti in Serie A è una solida rete di sicurezza, in grado di reggere un passo falso, a patto che non ne capitino altri. Mentre in Coppa Italia, giocare davanti ai propri tifosi, dopo lo 0-0 dell’andata a Como, resta un fattore importante in chiave qualificazione.

Como, rivale ostica in corsa per la Champions e la Coppa Italia

D’altra parte, però, oltre ad essere una rivale ostica, la squadra lariana ha ambizioni importanti. È in piena lotta per un posto Champions, traguardo che avrebbe del clamoroso considerato che è tornata nella massima serie da due stagioni appena. E varrebbe il medesimo discorso pure per la Coppa Italia: trofeo raggiungibile considerato che dall’altra parte se la giocano Lazio e Atalanta, ma soprattutto la bacheca del club è ancora vuota, al di là di una Coppa Italia di Serie C e di una di Serie D.

Inter senza Lautaro per almeno tre gare, gli attributi del Toro 

L’Inter si è rilanciata con il netto successo sulla Roma. La squadra nerazzurra, dopo qualche settimana di stenti e difficoltà (4 gare senza vittorie), ha sfoderato nuovamente tutto il suo potenziale. La scintilla si è riaccesa anche grazie al rientro di Lautaro. Il problema è che l’argentino si è fermato di nuovo. Salterà almeno 3 gare, quindi entrambi i match con il Como. È stata una tegola. Guardandola dall’altra parte, però, è pure l’occasione per dimostrare di non essere dipendenti in tutto e per tutto dal Toro. Vero che, in concomitanza con lo stop precedente, c’è stata una frenata evidente. Ma è stata pure la conseguenza di un calo generale, sia fisico sia mentale. Ora le batterie si sono ricaricate e il resto del gruppo nerazzurro avrà la chance di ribadire il proprio valore. Lo stesso Lautaro ha voluto suonare la carica, con un post su Instagram corredato dal messaggio: «Y de nuevo… A poner huevos», ovvero «Qui di nuovo… a metterci gli attributi». Il messaggio, evidentemente, va inteso per sé stesso, nell’inseguimento ad un nuovo recupero, ma anche per i suoi compagni, che devono spingere ancora di più, come si erano ripromessi nella famosa riunione prima della sfida con la Roma.

Il Napoli può mettere pressione all'Inter con il momentaneo -4 in classifica

L’assenza di Lautaro, peraltro, non è l’unica variabile di cui tenere conto in vista della sfida con il Como. L’Inter, infatti, scenderà in campo poco dopo la fine del match del Napoli a Parma. In caso di successo dei partenopei, sarebbe il sesto consecutivo, il vantaggio scenderebbe a -4, e inevitabilmente aumenterebbe la pressione sulle spalle degli uomini di Chivu.

Che, in passato, non hanno tremato. L’ultimo precedente, però, non è stato favorevole. Contro la Fiorentina, infatti, i nerazzurri non andarono oltre il parI, dopo le vittorie in tandem del Napoli e del Milan. Ma quella era anche un’Inter in chiaro affanno. Ora la condizione appare diversa. Non ci sarà Lautaro, ma Calhanoglu è in grande spolvero e Dumfries, continuando ad accumulare minuti, sta alzando il suo livello. Insomma, gli elementi decisivi non mancano: si tratta “solo” di fare la differenza. 


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