Thuram si è ritrovato, mai così incisivo: vale il 21% dei gol

Il numero nove francese ormai è trascinatore anche senza Lautaro. E ora punta due record
Daniele Vitiello
5 min

La prova d’appello è servita a scagionarlo. Le ultime partite dell’Inter hanno il peso di un verdetto anche per Marcus Thuram: il francese è pienamente assolto dall’accusa di non essere trascinatore dei nerazzurri in assenza di Lautaro, mossa nei suoi confronti negli ultimi mesi. Il nove interista sta garantendo ciò che non gli era riuscito nel momento in cui la squadra aveva già dovuto fare a meno del suo capitano, quando l’infortunio rimediato sul sintetico di Bodø lo aveva costretto a rimanere ai box.  

 Thuram, che numeri nelle ultime tre

Quattro le reti, a cui si aggiungono due assist, nelle ultime tre gare: si è aggrappato con forza al timone della nave interista per aiutare a imprimere la sterzata necessaria per traghettarla fuori dalle difficoltà d’inizio primavera. Pesano soprattutto la doppietta contro il Como di una settimana fa e la rete che ha rotto il ghiaccio venerdì sera contro il Cagliari, in una sfida che altrimenti avrebbe rischiato di proiettarsi verso un vicolo cieco.  

 

 

Thuram rigenerato

L’Inter è di nuovo orfana di Lautaro, ma non ne sta risentendo affatto. Questo perché Thuram ha approfittato della sosta per ritrovarsi sotto ogni punto di vista: la gita in nazionale è stata utile prima di ogni cosa per tornare a segnare e poi, di conseguenza, anche per mettersi alle spalle l’aria pesante che lo aveva avvolto da febbraio in poi. Chivu, che l’ha sempre difeso a spada tratta, sta beneficiando di una versione del francese molto vicina agli standard migliori nel rush finale verso il double. Lautaro ovviamente scalpita per tornare a disposizione, ma stavolta potrà fare con molta più calma: la situazione di classifica, ma anche lo stato di forma del suo compagno di reparto, sono fattori che lo porteranno a poche settimane dal mondiale giustamente a non bruciare le tappe.  

Alla ricerca di due record

Thuram ha spinto tanto ad Appiano Gentile per tornare a sgasare come aveva abituato i tifosi dell’Inter. A cinque giornate dalla fine del campionato gli stimoli per continuare su questi ritmi non mancano di certo: al momento ha messo in cascina 16 gol e 7 assist nella sua terza annata nerazzurra. Il record personale di assist è già raggiunto, quindi ne basterebbe uno per superarlo. Quello di gol, fissato lo scorso anno, è invece a sole due lunghezze, decisamente a portata di mano.  
In attesa di capire quale bottino gli riserveranno le prossime gare, che porteranno molto probabilmente in dote almeno al traguardo tricolore, balza all’occhio l’incidenza dell’ex Monchengladbach nella fase offensiva della capolista di Serie A: la fotografia attuale racconta che da solo ha garantito al momento il 21% dei gol realizzati dall’Inter.

 

 

Meglio di quanto abbia fatto nel suo primo anno (20%) e nel secondo (19%). I presupposti per trasformarla nella sua miglior stagione ci sono tutti e sarebbe un peccato non sfruttarli. Con o senza Lautaro al suo fianco, ormai poco importa. Le prove portate in quest'ultimo periodo non lasciano spazio a interpretazioni: Thuram può essere determinante anche senza l'apporto del suo compagno di reparto. 

 

 


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