Diouf si converte, Chivu lo vuole esterno: può cambiare anche il mercato
Andy Diouf ha ormai capito che un modo per ritagliarsi uno spazio importante nel futuro dell’Inter sembra esserci. Dovrà però superare un conflitto interiore: non impossibile, ma neanche scontato. Il cammino di questi mesi ha portato il francese davanti a una evidenza: Cristian Chivu lo preferisce da esterno di centrocampo nel suo scacchiere e non da mezzala. Dopo averlo adattato infatti per sopperire inizialmente all’assenza di Denzel Dumfries, lo ha poi confermato a più riprese in quella zona di campo, proprio perché convinto di poter beneficiare maggiormente delle sue qualità in quel modo. Un’intuizione di cui l’allenatore nerazzurro va fiero, pur essendo consapevole di dover affrontare con il giocatore un percorso specifico che possa portare a una vera e propria trasformazione a livello tattico, così da permettere a Diouf di raggiungere la piena affidabilità in una zona di campo in cui non aveva mai giocato prima di trasferirsi in Italia.
Diouf, ecco la continuità che cercava
Proprio così il francese ha avuto la continuità che cercava da quando è sbarcato in Italia, superando la delusione dei primi mesi ad Appiano Gentile, vissuti anche con un pizzico di frustrazione. «Ne parlerò con il tecnico», ha detto nella pancia dell’Olimpico sabato pomeriggio, dopo aver fornito contro la Lazio una prova che non ha fatto altro che consolidare il pensiero di Chivu. Perché «la cosa più importante è giocare», ma da un altro punto di vista ovviamente è anche giusto chiarirsi fino in fondo sulle intenzioni.
Chivu ha trovato in Diouf l'uomo in grado di sparigliare le carte
L’allenatore rumeno ha trovato in Diouf quell’uomo in grado di sparigliare le carte nelle partite più chiuse, contro le difese più arroccate, in virtù di una esuberanza che può diventare davvero l’arma in più in determinati momenti. E senza dubbio può consentire di assecondare più facilmente una determinata idea di calcio. Senza però compromettere gli equilibri della squadra, come invece ha rischiato di fare quando è stato impiegato da interno di centrocampo. Perché Diouf in alcuni momenti è apparso anche come una specie di cavallo pazzo che deve comunque trovare la giusta collocazione in un contesto.
Diouf esterno può agevolare la cessione di Luis Henrique
Dovesse decidere di accettare definitivamente il progetto che il tecnico nerazzurro ha in mente e gli ha paventato, Diouf darebbe un aiuto importante anche alla dirigenza nerazzurra in vista della prossima sessione estiva di mercato. L’Inter avrebbe infatti già in casa l’alternativa al titolare della fascia destra, in attesa di capire cosa accadrà sul fronte Dumfries.
In viale della Liberazione sarebbe così ancora più facile avallare la cessione di Luis Henrique, già cercato durante l’inverno dal Bournemouth. I nerazzurri potrebbero mettere in cassa un gruzzoletto importante, con la possibilità di utilizzarlo per rinforzare l’organico su altri fronti. Sarebbe dunque un assist anche per Marotta e Ausilio, non meno importante di quelli che ha già dimostrato di poter fornire ai suoi compagni di squadra.