Spalletti conferma il rinnovo con la Juve: "La pausa delle Nazionali può essere il momento giusto"
Dopo la vittoria esterna contro l'Udinese, la Juventus torna in campo per la 30esima giornata del campionato di Serie A. Allo Stadium arriva un Sassuolo decimato dalla pertosse. L'allenatore dei bianconeri Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia della partita, ha parlato anche del suo rinnovo con la Juventus: "Mi sembra aver individuato il momento corretto nella pausa nazionali per parlarne, da parte mia c'è tutta la disponibilità a sentire cosa vorrà dirmi la società. Il momento può essere quello corretto".
Le parole di Spalletti prima di Juve-Sassuolo
All'allenatore viene chiesto poi come migliorerebbe la rosa per il futuro: "Io mi faccio del bene o del male ad andare a parlare del mercato per il prossimo anno? Mi sento un po' idiota...Avevo detto sul rinnovo che c'era tutto il tempo, ma poi le partite scorrono, ci sono delle risposte e delle cose che vanno valutate. Io mi trovo benissimo con questi ragazzi che mi sembra che si trovino bene con me. Mi sembra di star bene con tutto lo staff completo, con tutte le voci dentro che compongono la Juventus dietro le quinte, ho stima e rispetto e mi sembra di riceverlo. La prossima settimana c'è la possibilità di avere più tempo quindi probabilmente si parlerà anche di questo. Ma parlare di giocatori che mancano, chi lo farebbe al mio posto? Voglio bene ai miei giocatori e mi dispiacerà se dovessi sostituire qualcuno se fossi ancora l'allenatore della Juventus".
Spalletti: "La pressione è un privilegio di pochi, altrimenti si vive nel nulla"
"La squadra per arrivare in Champions dovrà continuare a essere squadra e continuare a sapersi prendere dei rischi". Rimanendo in tema futuro, a Spalletti è stato chiesto quanto possa influire la qualificazione in Champions: "Cambia tutta la prospettiva di un calciatore, cambia tante cose. È bello andare a subire questa pressione, è un privilegio che appartiene solo a chi ha una storia da onorare e da poter scrivere, altrimenti si vive nel nulla. Per noi deve essere bello vivere questo momento, mai una difficoltà. Poi ci sono anche dei rischi, ma è uguale. Lì si definisce la squadra, il modo in cui affronta il rischio, ci dà uno sbocco importante". Poi l'allenatore dei bianconeri è partito con un inno all'amore dei tifosi: "Oltre alla crudezza della vittoria e della sconfitta, noi dobbiamo renderci conto che siamo disposti a tutto per un risultato della squadra e per permettere ai nostri tifosi di venire a Bodo, dove abbiamo vinto una partita difficilissima, anche se per tutti era scontata, ma si è visto che non era così", visti i risultati che i norvegesi hanno raggiunto in Champions.
"Noi abbiamo la storia della Juve come riferimento, la gioia dei tifosi viene prima dei soldi"
Spalletti continua: "Dobbiamo permettere ai tifosi di tifare e avere quell'emozione di essere sugli spalti di uno stadio, superando anche le difficoltà come la trasferta di Udine. Noi abbiamo la storia della Juventus come riferimento, niente ha il valore di quello che è l'amore che hanno i nostri tifosi verso di noi. Noi dobbiamo essere disposti di tutti e fare di tutto per dargli gioia, che vengono prima dei soldi che guadagniamo".