Pagina 3 | Spalletti conferma il rinnovo con la Juve: "La pausa delle Nazionali può essere il momento giusto"
Spalletti e il problema del centravanti alla Juve
Spalletti viene poi coinvolto sul problema ormai atavico della Juventus, quello del centravanti. Ci si chiede se sia meglio un attaccante più fisico o un altro che giochi di più con la squadra: "Ci sono dei momenti nelle partite che esigono caratterstiche precise. Quando una squadra ti aspetta devi andare a finire dentro il vicolo a giocare, dove non c'è lo spazio. Lì la forza fisica ha una valenza, non si va a correre nelle praterie ma si rincorre questo attimo. Non conta solo il motore, ma anche la scocca. Poi tutto dipende dall'episodio".
L'analisi di Spalletti: "Non si analizzano i contenuti"
Poi Spalletti, come suo solito, parte per la tangente e si avventura in un'analisi molto più profonda del calcio italiano, che non ha nulla a che vedere con la domanda sull'attaccante, ma che identifica un problema reale: "In un calcio a basso risultato, a volte si fanno valutazioni che sono indietro rispetto a quello che è il calcio europeo. Ma non si vanno a sviluppare i contenuti che sono successi dentro le partite. Si traggono delle sintesi che non sono la verità".
"Non siamo inferiori al Galatasaray, ma le espulsioni..."
All'allenatore come esempio viene facile prendere quanto successo in Champions contro il Galatasaray, facendo riferimento alle due espulsioni di Kelly tra andata e ritorno: "Voglio spezzare una lancia in favore a quello che è successo a noi, con l'episodio delle espulsioni: non siamo inferiori al Galatasaray, ma quel momento lì ha determinato la nostra uscita. Non è il livello del calcio, è la scelta del momento, che è fondamentale per portare a casa la partita". Poi Spalletti passa alla partita rimasta in bilico fino all'ultimo come domenica: "Non si può fare come domenica e arrivare al 95' dove ci buttano due palloni in area e Gatti ci dà una mano. E infine a torna su quanto successo a Cagliari e cosa aveva scatenato quella sconfitta: "Poi ci capita l'episodio sfavorevole come a Cagliari. Poi mi fai apparire quella partita lì come una statistica di tutto l'anno? È un modo superficiale di fare dove non si approfondisce temi e si toglie valore, facendo un collegamento, come quello che ha la nostra Nazionale ha e ha la possibilità di farlo vedere".