Carnevali subito al lavoro: da Dibu Martinez a Sorloth e Kolo Muani, si apre un nuovo corso Juve

Il Cda del club bianconero ha dato il via: l’ex Sassuolo è ora amministratore e direttore generale
Eleonora Trotta
4 min

La nuova Juve è ufficialmente partita. Ieri, con un comunicato, il club ha annunciato il doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale per Carnevali, che ha sostituito il dimissionario Comolli e si è immediatamente immerso nel mondo bianconero. Il CdA straordinario ha ratificato le dimissioni del francese, al quale spetta una ricca buonuscita dopo l’addio voluto da John Elkann, anche su indicazione di Giorgio Chiellini. «Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo club ricco di storia e identità - ha dichiarato Carnevali -. Ringrazio la società, l’azionista di maggioranza e John Elkann per la fiducia che mi è stata accordata. Affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi. Insieme a tutte le componenti della società lavoreremo per rendere la Juventus sempre più protagonista in ambito nazionale e internazionale nel rispetto della storia del club e delle ambizioni dei tifosi bianconeri». Immancabile il saluto commosso del Sassuolo, ex club di Carnevali: «Ringraziamo Giovanni per tutto quello che ci ha dato e insegnato in questi tredici anni di collaborazione con la nostra famiglia e la nostra squadra, augurandogli di raggiungere nuove soddisfazioni professionali» le parole di Veronica Squinzi, ad Mapei e vicepresidente del club. 

La missione di Carnevali

Il compito di Carnevali sarà quello di sistemare i conti, operare entro determinati paletti, rafforzare la squadra anche con talenti italiani e migliorare l’equilibrio tra sostenibilità finanziaria e rendimento sportivo. Sul fronte entrate, si conferma sempre valida l’operazione per il Dibu Martinez: gli agenti dell’argentino restano al lavoro per avvicinare le parti e convincere l’Aston Villa a scendere dalla richiesta di 10 milioni di euro. Jan Oblak è il piano B. Carnevali approfondirà anche le operazioni Sorloth e Kolo Muani, per poi prendere le decisioni definitive. Con il primo c’è un accordo totale per l’ingaggio e anche il francese ha dato la sua disponibilità, ma resta da trovare le intese con i rispettivi club. E invece Vlahovic? Il classe 2000 non contatterà la Juve per riprendere i discorsi sul rinnovo dopo la rottura con Comolli. Resta da capire se Carnevali avrà la volontà di conoscere gli obiettivi del serbo che, di fatto, è svincolato e ancora alla ricerca di una nuova squadra. 

Gli obiettivi di mercato

L’arrivo di Carnevali aumenta poi inevitabilmente le possibilità di un ritorno di Muharemovic a Torino. La Juve segue da tempo la crescita del bosniaco, apprezzato anche in Premier e ceduto ai neroverdi nel 2024. Ci sono stati dei contatti anche per Lucumi, nel mirino pure della Roma e del Bournemouth. Frattesi invece è seguito dal Nottingham Forest ma continua ad attendere una chiamata da Torino: Spalletti lo ha sempre stimato e Carnevali lo conosce molto bene. Per quanto riguarda le novità dirigenziali, il tecnico toscano spera sempre nel ritorno di Tognozzi mentre Giovanni Rossi, storico collaboratore a Sassuolo, potrebbe presto raggiungere l’ad bianconero. 

 


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