Lazio, addio agli “Irriducibili”: il gruppo della Nord cambia nome

Storica decisione da parte dei leader del settore caldo biancoceleste: il nuovo appellativo sarà "Ultras Lazio"
Lazio, addio agli “Irriducibili”: il gruppo della Nord cambia nome© Bartoletti

ROMA - Niente più “Irriducibili”, ma Ultras Lazio. Dopo 33 anni in Curva Nord non ci sarà più quel nome, una svolta maturata nell’ultimo periodo dai leader del settore caldo del tifo biancoceleste. Il comunicato ufficiale apre così: “Come per tutte le cose della vita, esiste un inizio e, inevitabilmente, una fine. C’è un tempo per tutto. Anche su quelle storie fantastiche, gloriose, prima o poi, cala il sipario. L’importante è averle vissute queste storie”. Il cambiamento sarà praticamente immediato: sabato contro il Bologna all’Olimpico scomparirà lo striscione con il nome “Irriducibili” ideato 30 anni fa. L’esordio è datato 18 ottobre 1987 in un Lazio-Padova. Oggi il cambiamento: “Ci sarà una svolta epocale. Senza precedenti per la Nord. Per la prima volta in curva sarà presente soltanto uno striscione, dietro il quale si identificherà tutta la tifoseria laziale: Ultras Lazio. Con la stessa voglia di sempre, stesso entusiasmo, stessa adrenalina. E, soprattutto, con lo stesso spirito di quelli che eravamo, siamo e saremo”.

Media spettatori

I tifosi sono pronti ad invadere l’Olimpico per il match con il Bologna, si va verso quota 40mila presenze. Il numero di spettatori è in crescendo in casa Lazio, figlio degli ottimi risultati sportivi e dell’amore per i colori biancocelesti sempre vivo. Il dato medio dei laziali presenti all'Olimpico segna 38.491, è il quinto migliore in Serie A. Meglio fanno Inter (65.800 tifosi di media), Milan (53.957), Roma (39.823) e Juventus (39.681). Inzaghi lo ha sempre detto: “Rivedere così tanti tifosi allo stadio è la mia vittoria più grande”. Missione riuscita, un po’ è anche merito suo.

Lazio-Inter, spettacolo delle coreografie per celebrare il gemellaggio
Guarda la gallery
Lazio-Inter, spettacolo delle coreografie per celebrare il gemellaggio

Commenti