Parolo l’uomo in più della Lazio: è rinato dopo il lockdown

Il centrocampista biancoceleste era finito un po’ ai margini del progetto: dalla ripartenza in poi è sempre in campo 

© Getty Images

ROMA - Marco Parolo è tornato al top. Il centrocampista della Lazio, dopo un inizio di stagione in cui ha giocato poco, è diventato ora un uomo imprescindibile. Dalla ripartenza in poi, anche per via degli infortuni di Leiva e Cataldi, ha ritrovato finalmente spazio. E da capitano ha subito risposto presente. Pronto, carico, tenace. E fisicamente in forma nonostante le sue 35 primavere. Contro il Verona forse la sua miglior prestazione. Il che significa che la Lazio non può ancora fare a meno del suo centrocampista.

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Velocità e chilometri percorsi

Contro il Verona, Marco Parolo, è stato il calciatore che ha corso di più: 11,217 km. E non solo: è al top anche per velocità media (7,2 km/h) e velocità di un singolo scatto (35,17 km/h). Quest’ultimo dato è molto significativo: è la velocità più alta fatta registrare nell’intero ultimo turno di Serie A. Corre a più non posso, Marco. La Lazio imballata, stanca e ferma della ripartenza doveva per forza contare su un giocatore così. Inzaghi, a prescindere dall’emergenza, ha messo la squadra nelle sue mani. Con l’Atalanta, prima partita della ripresa, si è visto in campo mezz’ora. Poi non è più uscito: 9 partite consecutive, 8 delle quali giocate per intere, 70’ contro il Lecce. È tra i giocatori più impiegati nell’era post emergenza Coronavirus. Regista, mezz’ala, pure difensore centrale. Ha ricoperto più ruoli, Parolo. E non è mica finita: altre due partite per migliorare ancora la classifica. Poi l’anno prossimo, molto probabilmente, sarà Champions League. E anche lì servirà il suo aiuto.

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