Lazio, Inzaghi e il rinnovo lontano: Lotito lo ignora

La trattativa contrattuale è in stallo da inizio febbraio. Venerdì il presidente era a Formello ma non ha incontrato il tecnico: tutti i dettagli
Lazio, Inzaghi e il rinnovo lontano: Lotito lo ignora© Getty Images
di Fabrizio Patania
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Lotito era al Training Center di Formello venerdì e non sembra proprio abbia incrociato Simone Inzaghi, il cui rinnovo del contratto resta in bilico e in discussione. Filtra e viene confermato solo il gelo. Non c’è mai stato un sì e neppure un no definitivo alla proposta formalizzata dalla società all’inizio di febbraio: triennale per complessivi 7,5 milioni netti con bonus legati alle qualificazioni Europa League e Champions più l’eventuale premio scudetto per salire sino ad un massimo di 11. Ingaggio oscillante tra il minimo garantito dei 2,5 e il tetto dei quasi 4, richiesti dal tecnico all’inizio della trattativa, datata 9 dicembre 2020, il giorno dopo la qualificazione agli ottavi Champions, quando incontrò il presidente a Villa San Sebastiano. Ci si era arrivati dopo aver sviluppato il negoziato a gennaio. Simone voleva rivedere la scaletta dei bonus (entrano ed escono dalla parte fissa dello stipendio a seconda del piazzamento nella stagione precedente) e doveva negoziare un ritocco per lo staff : non ha mai visto una totale convinzione della società a chiudere il discorso.

Il gioco delle parti

Da allora sono passati più di tre mesi e il tecnico, ricevuta la bozza precontrattuale, ha formulato una contro-proposta su cui la trattativa negli ultimi quaranta giorni è sembrata affievolirsi. Quasi fossero venuti meno certi stimoli a proseguire l’avventura da una parte e dall’altra. Sono successe diverse cose importanti, come il deferimento della società e la necessità di concentrarsi sui processi sportivi. E’ subentrata una fisiologica stanchezza mentale dopo cinque anni condotti al top, guidando il rilancio della Lazio verso l’Europa che conta, faticando per ottenere i rinforzi opportuni (se parliamo di mercato) o per guadagnare quanto i suoi giocatori più forti (se parliamo di ingaggio). E’ pur vero che la stessa cifra non è mai stata percepita a Formello da nessun allenatore. Si tratta di decidere, insomma, e sono Lotito e Inzaghi a dover far capire le proprie intenzioni alla piazza dando segnali di chiarezza, di stabilità o di cambiamento, per pianificare il futuro. Può darsi, anzi è molto probabile, che si arrivi così in fondo alla stagione.

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