Sarri, Luis Alberto è un dieci da tenere

Sarri, Luis Alberto è un dieci da tenere© LAPRESSE
Alberto Dalla Palma
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Stavolta l’ha decisa il Mago e non con il gioco delle tre carte ma con un destro delizioso, non sempre gradito a Sarri ma comunque indispensabile quando la Lazio non riesce a trovare la strada della vittoria. Nella notte in cui non brilla la stella di Immobile, si accende quella di Luis Alberto che dopo l’esclusione di La Spezia strega un Olimpico di nuovo caldo e appassionato dopo lo scontro con il presidente Lotito. Il numero dieci biancoceleste inventa il primo gol in campionato di Patric e poi chiude la partita contro la Samp con un gol talmente bello che non puoi smettere di guardarlo. La suola sul pallone, il portiere in ginocchio, il pallone in rete dopo lo spunto ad alta velocità di Lazzari: una giocata d’altri tempi, in mezzo a tre avversari, con la naturalezza di chi si sente il più forte.  

Un segnale molto importante per il club e per lo stesso Sarri, che stanno pianificando il futuro: nel momento in cui devi rinunciare a Milinkovic Savic per sistemare i conti, è difficile pensare a una Lazio senza il Mago, cioè l’alta qualità in mezzo al campo, quasi sempre messa a disposizione degli altri. Considerando che Leiva è già stato liquidato, che il serbo andrà a lottare per scudetto e Champions, non smonteremmo tutto il centrocampo dando il via libera al talento spagnolo, che ha un caratteraccio ma anche un destro unico come i suoi colpi improvvisi. E in una serata come questa, Sarri avrebbe potuto evitargli la consueta sostituzione per inserire Basic: grande maestro di calcio, Mau non è certo uno psicologo a cui puoi rivolgerti se hai bisogno di aiuto. Luis Alberto stava giocando una partita incantevole, al di là di assist e gol, uno dei più belli di tutto il campionato: lasciato inspiegabilmente libero da Giampaolo, che a differenza di molti suoi colleghi non ha dedicato allo spagnolo una marcatura speciale, il dieci biancoceleste stava cercando di far segnare Immobile quando Sarri lo ha richiamato di nuovo in panchina. Mancavano più di quindici minuti, la Lazio non era in affanno e Luis Alberto si stava divertendo come poche altre volte gli era capitato. Il giocatore, ancora una volta, è uscito borbottando: spesso, lo ricordiamo, nel corso della stagione, è entrato in conflitto con Sarri, che rispetto a Inzaghi gli ha chiesto più corsa e una maggiore attenzione tattica.

Noi siamo convinti che nel nuovo centrocampo della Lazio, il Mago possa avere un ruolo ancora più decisivo, proprio perché già verranno cambiati il centrocampista centrale e la mezzala destra. Nel frattempo la Lazio è salita al quinto posto, in una posizione di sicurezza europea e davanti alla Roma, attesa domani dall’impegno di Firenze. Anche la sfida tra Mau e Mou ha il suo fascino, almeno qua in città.

Lazio super contro la Sampdoria: Patric e Luis Alberto firmano il 2-0
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