Casale studia il sorpasso: con la Salernitana può arrivare il tris

Il difensore centrale verso la conferma dopo le due gare di fila con Udinese e Atalanta in campionato
4 min
Marco Ercole
TagscalcioCasaleLazio

ROMA - Ha lavorato in silenzio aspettando il suo turno, Nicolò Casale. Una rincorsa per certi versi forzata, colpa del suo arrivo a preparazione in corso e di alcuni acciacchi che ne hanno condizionato l'inserimento nella nuova realtà biancoceleste. Ma tutto questo in fondo gli ha consentito di prendere appunti, seguendo da buon "studente" movimenti e indicazioni di una difesa che fino a questo momento si è dimostrata granitica. Ora però per l'ex Verona è arrivata l'ora di provare il sorpasso, di trasformare in qualcosa di più continuo le sue apparizioni da titolare.

Ascesa

Lo è stato nelle ultime due partite, quelle giocate contro Udinese prima e Atalanta poi. E lo era stato pure il mese prima, con la sua ex squadra e con la Cremonese, prima che un nuovo problema muscolare lo facesse fermare di nuovo. Adesso i fastidi fisici sono completamente alle spalle e il centrale ha messo la freccia per provare a superare Patric nel ruolo di partner principale di Romagnoli. Lo spagnolo non ha affatto sfigurato finora, al contrario ha confermato la sua crescita importante dopo il cambio di posizione. Casale però, che in estate è costato 7 milioni, ha dimostrato di essere sulla strada giusta per metterne in discussione la titolarità, tanto che oggi dovrebbe giocare il suo terzo match di seguito dal primo minuto, come mai gli è capitato finora in maglia biancoceleste.

Prove

Le prove tattiche andate in scena ieri pomeriggio a Formello sembrano raccontare questo, con i soliti Lazzari e Marusic sulle fasce a completare il quartetto difensivo. A centrocampo è rebus, con i due sicuri del posto che dovrebbero essere Cataldi in regia e Vecino al suo fianco, più Luis Alberto e Milinkovic a giocarsi l'altra maglia in un intrigo condizionato dalla diffida di Sergej e dal rendimento recente del Mago. Davanti pochi dubbi sul tridente Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni, chiamati ancora una volta all'arduo compito di non far pesare troppo l'assenza di Immobile.

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Immobile

Ciro intanto lavora per stupire tutti, quantomeno ci sta provando. Anche ieri ha postato sul suo profilo Instagram un video in cui lo si vede allenarsi duramente nel centro sportivo di Formello. Una seduta differenziata, ovviamente, ma ad alto ritmo, cadenzato dalle note della musica di Dmitro Khatskevych, intitolata "Sport Motivation". E lui, Immobile, di motivazioni per andare oltre i suoi limiti e recuperare prima del dovuto ne ha tantissime, inutile sottolinearlo. Di sicuro ce n'è una in particolare, in programma tra una settimana esatta a partire da oggi. La ragione e i normali tempi di recupero dopo un infortunio come il suo non lascerebbero nemmeno pensare a un potenziale rientro in tempo per il derby. Con uno come lui, però, meglio non dare nulla per scontato, anche magari per avere "semplicemente" un posto in panchina. Sarebbe anche quello una conquista eccezionale, un sogno che giorno dopo giorno sembra sempre meno irraggiungibile. Chissà. Dipenderà da come evolverà la sua situazione. Lui ci sta provando seriamente. E tendenzialmente non è quel tipo di persona che si arrende alla prima difficoltà.


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