Lazio, piano rinnovi per Zaccagni, Pedro e Felipe Anderson

Nuovi contratti più ricchi ai tre giocatori per garantire la continuità del progetto tecnico di Sarri
Lazio, piano rinnovi per Zaccagni, Pedro e Felipe Anderson
3 min
Daniele Rindone

ROMA - Contratti per tutti, rinnovi-premio, c’è posto per tre nell’attacco della Lazio che sarà. E’ certo che Sarri ripartirà dal trio d’ali Felipe-Zaccagni-Pedro. Lotito e Tare sono già in azione per blindarli. C’è sempre un trio d’esterni nel destino delle migliori squadre di Mau. E il trio che ha plasmato per la Lazio è uno degli esemplari migliori della sua scuola. Velocità supersonica, tecnica raffinata, sono guerrieri e spadaccini capaci di organizzare furibondi attacchi, azioni di forza. Felipe, Zaccagni e Pedro rimarranno al potere con Sarri anche nella Lazio Champions. Ecco una per una la situazione contrattuale.

Zaccagni

Si parte da Zaccagni, trasformato in pistolero da Mau. A Tvplay, il suo manager Giuffredi, ha aperto al rinnovo spegnendo i rumors di mercato: «C’è solo la Lazio, con Lotito si sta parlando del rinnovo». Ci sono stati degli approcci, la trattativa deve entrare nel vivo. Zaccagni ha un contratto fino al 2025, guadagna 1,6 più bonus. Aveva firmato solo un quadriennale con la promessa di strappare un aumento in caso di exploit. E’ stata un’escalation di colpi, di gol. Quattro reti e sei assist nella prima stagione di A, oggi è a dieci gol e sei assist. Ha raggiunto la doppia cifra, gli era stata richiesta da Sarri a inizio stagione. E’ stato accontentato. Lotito prepara un rinnovo fino al 2027, c’è da trattare sulle cifre. Tra richiesta e offerta ballerebbe un milioncino. Zaccagni è diventato un attaccante da 3 milioni l’anno, la Lazio non vorrebbe spingersi oltre i 2,2 milioni più bonus. Un accordo si troverà.

Pedro

E’ freschissimo l’incontro con Pedro, risale all’inizio della scorsa settimana. Lotito e Tare sono entrati in azione per sbrogliare la matassa. La volontà reciproca di continuare c’è, ma l’operazione è condizionata da una scrittura privata che regola alcuni compensi dovuti dalla Roma al giocatore. Pedro ne otterrà la metà se firmerà un nuovo contratto prima del 10 settembre, prenderà tutto il gruzzolo se firmerà dopo. Parliamo di una cifra vicina o poco superiore al mezzo milione di euro. Lotito sta provando a chiudere il rinnovo garantendo allo spagnolo un contratto di un anno a 2,2 milioni più bonus, oggi ne guadagna 2. E’ una cifra che potrebbe permettergli di recuperare la parte di soldi che perderebbe dalla Roma.

Felipe Anderson

Chiusi i rinnovi di Zaccagni e Pedro, la Lazio si concentrerà su Felipe Anderson. E’ in scadenza nel 2024, aveva firmato solo per tre anni, anche per lui c’era una promessa di rinnovo a cifre superiori. Lasciando il West Ham, pur di tornare alla Lazio, si era decurtato lo stipendio. In Inghilterra guadagnava 3,5 milioni di euro (al cambio con la sterlina), ha accettato uno stipendio di 2,5 milioni più bonus. Lotito sa che i risparmi ottenuti negli ultimi due anni sono destinati a svanire. Gli exploit in campo e la qualificazione in Champions aumentano i costi di gestione. Il trio Felipe-Zaccagni-Pedro è pur sempre un trio low cost. Felipe e Pedro sono arrivati a parametro zero. Zaccagni è costato 7 milioni. Una magia del mercato estivo 2021, bloccato dall’indice di liquidità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti