Lazio, Sarri si ripresenta in conferenza stampa: rivivi la diretta

Il tecnico toscano è pronto per il suo secondo mandato alla guida dei biancocelesti. Leggi tutte le sue dichiarazioni
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ROMA - Maurizio Sarri è già tornato alla guida della Lazio, che si è ritrovata a Formello per la preparazione della stagione 2025/26. Il tecnico ha sostenuto la prima conferenza stampa del suo secondo mandato in biancoceleste. L'evento, iniziato alle 18 e terminato alle 20, oltre a Sarri ha avuto come protagonista anche Claudio Lotito. Entrambi si sono messi a disposizione dei giornalisti presenti in sala stampa e hanno risposto a tutte le domande parlando degli obiettivi della squadra, del blocco del mercato e di molti altri temi cari ai tifosi biancocelesti.


19:57

Sarri elenca pregi e difetti della squadra, poi fa chiarezza sugli infortunati

"La squadra ha potenzialità e buone dote fisiche, perché in una partitella insignificante contro la Primavera abbiamo avuto diversi giocatori che hanno superato i 30 chilometri orari. L'aspetto meno positivo è che vedo giocatori tatticamente acerbi. Quindi vanno allenati per poterli portare a un lavoro tattico più alto. Isaksen ha la mononucleosi e bisogna aspettare che si negativizzi, penso che in una settimana possa recuperare. Dia ha preso un colpo, ha fatto la risonanza, non ci sono lesioni e oggi ha ripreso a corricchiare. Lo aspetto in gruppo in un giorno o due".


19:53

Sarri: "Mi piace l'adrenalina che ti da giocare in Europa"

"Spero che duri poco la nostra assenza delle coppe. Io sono stato tra i primi a lamentarmi del calendario, però l'adrenalina che ti da l'Europa è bella e spero che duri poco questa assenza delle coppe".


19:50

Sarri e l'obiettivo della Lazio

"Non abbiamo un obiettivo materiale per la stagione. Siamo concentrati solo su di noi e sul fare il massimo. Non mi interessa dire una posizione in classifica perché sarebbero tutte cazzate. L'obiettivo deve essere questo poi alla fine del girone d'andata potremo darcene anche uno materiale".


19:48

Sarri su Cataldi, il capitano, gli alibi e il divertimento per il pubblico

"La fascia di capitano a Cataldi? La do a chi ha più presenze nel club. Cataldi è cresciuto qui e ci teneva più di Marusic e quindi l'ho data a lui ma non è una scelta specifica, è una cosa a cui non do nemmeno troppo peso. Darsi alibi non permette di tirare fuori il 100% delle proprie capacità. Arrivarci poi non significa essere i migliori e vincere ma fare il massimo a nostra disposizione. Dobbiamo essere umili e avere la consapevolezza che ci sono squadre migliori di noi e dobbiamo essere determinati perché dobbiamo appigliarci al lavoro. I giocatori devono divertirsi, perché se qualcuno non si diverte poi contagia i compagni e i tifosi. Divertirsi in campo ha una prerogativa: il lavoro. Io mi diverto se ho il controllo della partita e per averlo serve un equilibrio mostruoso. Si tratta di un percorso lungo che, quando riesce, fa divertire tutti. Però non succede sistematicamente tutti gli anni, altrimenti sarebbe facile".


19:43

Sarri: "Mi piacerebbe allenare una squadra giovane"

"Se voglio allenare una squadra con l'età media più bassa? Si, penso che saprei farlo. Il Psg ha dato una lezione a tutti comprando gente giovane e mettendo da parte le stelle. Erano giovani forti, infatti non sono costati poco. Però togliendo le stelle internazionali ha trovato lo spirito giusto".


19:41

Sarri: "Ecco cosa mi ha stupito della Lazio di Baroni"

"La Lazio di Baroni non mi ha mai stupito tatticamente ma per l'energia mentale. A Baroni venne contestato il 4-2-3-1 se adesso arrivo io e faccio il 4-3-3 mi criticano comunque. Belahyane stiamo cercando di farlo giocare da interno, tra un mese capiremo se può farlo".


19:39

Il parere di Sarri sul ritiro a Formello

"La tendenza generalizzata è quella di fare il ritiro nel centro sportivo, sono cambiate anche le richieste dei giocatori. Hanno una serie di necessità che sono completamente diverse rispetto a 10 anni fa e solitamente negli ambienti dei ritiri non si riesce ad avere tutto quello che serve per le loro richieste. Non è una cosa che ha fatto solo Lazio, è una tendenza che si sta generalizzando. Noi ci stiamo trovando bene, è chiaro che farebbe bene avere anche più contatto con il pubblico nella settimana".


19:36

Sarri e le parole sul derby con Gasperini

A domanda riguardo il suo prossimo avversario nel derby della Capitale, Sarri ha analizzato le esperienze pregresse contro il nuovo tecnico della Roma: "Contro Gasperini sono sempre partite difficili. L'Atalanta era una squadra dura da affrontare quando stava bene fisicamente. Ma era anche una squadra che quando aveva i suoi momenti di down si poteva affrontare tranquillamente. Mi ricordo pochi pareggi contro Gasperini, sicuramente è un avversario difficile. Il derby è la partita più costosa da un punto di vista delle energie. Io dopo un derby sono rimasto a letto per un giorno perché mi sentivo prosciugato".


19:33

Sarri e la domanda su Insigne

"Io la lista dei desideri dopo il blocco del mercato l'ho cancellata. Pensare a quello che potrà succedere tra 4 o 5 mesi mi sembra di pensare a qualcosa che non mi fa comodo. Con Insigne ho un grande rapporto, gli devo tantissimo ma da quello che mi ha detto il presidente certe possibilità non ci sono".


19:32

Lotito: "Sento la responsabilità del mio ruolo"

"Io ascolto le critiche, se sono sensate le ascolto. Sento la responsabilità di essere un presidente che sta seguendo il percorso iniziato da grandi predecessori. Ho una grande responsabilità, quella di portare avanti i valori storici della Lazio, una società che ha fatto tantissime cose importanti. Il calcio, con il suo potere mediatico, deve trasmettere dei valori importanti come il rispetto. Io ho grande stima di Sarri perché è una persona di grande valore umano, con cui ci può interfacciare in maniera seria da un punto di vista umano. I laziali possono stare tranquilli, non devono chiedere l'intervento di nessuno perché chi c'è adesso può già fare ciò che serve. Spero di raggiungere anche risultati sportivo di un certo tipo, ci siamo difesi bene fino a qui, vorrei fare un ulteriore salto".


19:25

Sarri: "Non ci sono gerarchie"

Alla domanda sull'undici ideale della Lazio, l'allenatore ha risposto in maniera netta: "Non si può giocare in 14 quindi è normale che ci siano dei ballottaggi. Non so già chi saranno i titolari, sarà il percorso a dirci chi giocherà più degli altri. Pensare di avere già una gerarchia a luglio è sbagliato. Provstgaard ha una grande attitudine al lavoro incredibile, lavora in maniera quasi maniacale e potrebbe arrivare lontano. Ovviamente anche lui deve migliorare tanto".


19:22

Lotito e la possibile cessione della società: "Non credo che accadrà. Vi spiego perché"

"Non si è mai presentato e sono convinto che non si presenterà mai nessuno per comprare la Lazio. La società ha un patrimonio immobiliare di oltre 300 milioni e altrettanti di patrimonio di calciatori, quindi già l'acquisizione è proibitiva. Gente che affitta aerei per dire che Lotito deve liberare la Lazio... Io ho messo i soldi per questa squadra quando nessuno avrebbe messo 1 euro. Ho preso una squadre con 550 milioni di debiti, me ne sono fatto carico e adesso la Lazio è stata sanata. Anche Cragnotti si è compiaciuto di quanto ho fatto. Io non credo che potrei vendere la società, sia perché non voglio, sia perché non credo convenga ai tifosi. C'è una sparuta minoranza che non gradisce la mia presenza ma credo che se ne faranno una ragione. La Borsa di New York vorrebbe che la Lazio venisse quotata da loro e un giorno potrei pure farlo, così finiranno tutte queste chiacchiere".


19:12

Sarri: "Metterò tutto per la Lazio"

"Non posso essere garante dei risultati o del mercato. Io garantisco la mia professionalità e di dare l'anima e so che non basterà. Abbiamo bisogno che la gente ci stia accanto, anche criticandoci tutta la settimana penso che la domenica ci sosterrà. Io mi aspetto e mi auguro che il popolo laziale sia partecipe al 100%".


19:11

Lotito: "Non dobbiamo fare cassa". Poi la precisazione di Sarri

Lotito ha parlato della mancata necessità per la Lazio di vendere: "Per rispetto dell'allenatore abbiamo scelto di trattenere certi giocatori. Non abbiamo bisogno di fare cassa, abbiamo impostato un discorso di crescita di un certo tipo. I giocatori che verranno ritenuti da mister e società non idonei allora verranno venduti e sostituiti da altri ritenuti migliori. Il mercato invernale ci troveremo a parlare di altro". Poi l'intervento di Sarri: "Anche se dovessero essere tutti idonei almeno due calciatori vanno tagliati per una questione di liste".


19:08

Sarri e la chiamata prima del blocco di mercato: "Non mi guardo dietro"

Interrogato sulla scelta della Lazio fatta prima del blocco di mercato, Sarri non ha dato spazio a rimpianti: "La nostra vita è fatta di scelte e se ci si guarda dietro non si sa mai quali possono essere gli effetti. Io non mi guardo dietro, non l'ho mai fatto e penso che non lo farò mai. Ormai avevo scelto la Lazio e per i motivi che ho già spiegato ho scelto di rimanere e di affrontare le difficoltà del caso".


19:07

Lotito fa chiarezza sugli sponsor: "Non svilisco il marchio"

"Abbiamo allestito delle strutture per attirare sponsor. Stiamo lavorando per ottenere i risultati importanti. Se devo dare lo spazio sulla maglia per 1 o 2 milioni preferisco non farlo, perché svilisco il marchio della Lazio. Secondo voi è giusto che la Lazio partecipasse alla Conference League? Io, e credo condivida anche il mister, penso che non sia la competizione che merita questa squadra. Non lo so se questa sia una rosa da settimo posto, ma questa è la posizione in cui abbiamo concluso l'ultimo campionato".


19:02

Sarri: "La Lazio dell'ultimo anno ha viaggiato vicino al suo limite"

"Nella parte finale della stagione non ho più visto nell'ultima Lazio la forza caratteriale che ho visto nella prima parte. Per 6 mesi la squadra mi aveva fatto impressione per la forza caratteriale mentre nel finale si è normalizzata. Probabilmente hanno viaggiato su dei livelli che per loro erano vicini al limite. Parliamo di un gruppo di giocatori che era arrivato a un'età molto elevata. I calciatori a volte sono pieni di un ambiente e sentono il bisogno di cambiare, altre volte è la società a volerlo. I cicli finiscono c'è poco da fare. Iniziare un ciclo nuovo non è semplice ma la strada è stata presa".


18:59

Lotito: "La vittoria non è questione di denaro ma di qualità. Per Milinkovic ho rifiutato cifre elevatissime"

"Vendendo i giocatori al loro apice avrei fatto arrabbiare i tifosi. Se non li vendi invece ti contestano la scelta opposta perché monetizzi meno. L'esperienza fatta con alcuni giocatori verrà considerata e utilizzata per le prossime valutazioni. Noi facciamo le squadre non sui nomi o sui soldi, perché abbiamo pagato poco giocatori che hanno reso molto e viceversa. Non condivido sul fatto che il campionato lo vinca chi spende più degli altri. Non è questione di denaro, ma di organizzazione e di qualità dei giocatori ma non è detto che i migliori li paghi più degli altri. Il tema sono le qualità effettive. All'epoca per accontentare Inzaghi non ho venduto Milinkovic nonostante l'offerta importantissima ricevuta. Accadde anche perché quell'anno il mercato chiudeva l'uno agosto e il tempo a disposizione per rimpiazzarlo non c'era. Ma non mi sono stracciato le vesti, ho fatto una scelta per la squadra e per i tifosi. Quando Milinkovic mi ha chiesto di andare via io gli ho detto che se avesse fatto il massimo lo avrei lasciato andare".


18:55

Sarri sulle partenze di Immobile, Milinkovic e Luis Alberto

"La Lazio la vedo come una squadra che si impegna in allenamento, tutto il resto non è rilevante. Se si parla di Luis Alberto, Immobile e Milinkovic si parla di giocatori fatti che erano alla Lazio da tanto tempo. Noi dobbiamo lavorare sulle qualità del gruppo a disposizione e provare a esaltarle. Chiaramente se si fa il paragone con alcuni dei migliori giocatori degli ultimi giorni della Lazio ha poco senso. Andiamo per step".


18:53

Lotito: "Situazione Flaminio? Stiamo facendo il possibile"

"Sto facendo il possibile per mandare la Lazio a giocare al Flaminio. Non parlo, lavoro. Siamo al servizio della collettività, perché il nostro investimento avrà una ricaduta di 140 milioni per il territorio. Noi riteniamo che il Flaminio serva a riqualificare una zona di Roma e diventi un punto di riferimento per la Città. Vogliamo uno stadio da 50mila spettatore, abbiamo dato delle soluzioni tecniche e godiamo di uno staff di altissimo livello. Non sta a noi decidere, deve farlo l'amministrazione che sta dimostrando disponibilità perché ha visto la qualità della prosposta e l'interesse civico che questa comporta. Stiamo seguendo il giusto iter, in maniera trasparente, nessuno è agevolato. Il Flaminio è nato come uno stadio di calcio quindi non ci sono favoritismi. Lo dico chiaramente perché deve finire questa campagna denigratoria finalizzata per evitare che la Lazio torni a casa propria. Si parla di un investimento di ben oltre 400 milioni. Se si realizzerà staremo a vedere, noi stiamo facendo tutto il necessario".


18:50

Sarri: "C'è molta differenza rispetto all'ultima volta"

"L'altra volta il livello di esperienza era totalmente diverso. Lì c'era da raccogliere, qui c'è da seminare. Quella era una squadra già formata, questa va ancora portata al livello delle mie aspettative".


18:48

Lotito: "Nessuna offerta per la squadra"

Lotito: "Non ho ricevuto richieste per l'acquisizione della Lazio. Ho già fatto una denuncia alla procura perché si può configurare l'agiotaggio. Non sono arrivate offerte, si tratta solo di fantasie di qualcuno che vuole turbare la società e soprattutto il sottoscritto. Io non consentirò a nessuno di utilizzare mezzi impropri per creare problemi alla società".


18:45

Sarri: "Tavares è diverso da ciò che pensavo, Dele Bashiru..."

"Quello che dice il presidente è vero fino a un certo punto. Una squadra si può portare al limite ma non è detto che questo sia sufficiente per vincere. L'aspetto economico è importante e lo dicono i fatti. Nuno Tavares non è quello che mi aspettavo tatticamente, secondo me l'esperienza al Benfica gli ha lasciato tanto. Dele-Bashiru è un libro da scrivere. Noi questa settimana abbiamo lavorato su qualche modulo alternativo ma poi abbiamo deciso di posticipare il tutto per evitare di mandare in confusione i giocatori. Lo faremo solo dopo che avranno assunto la giusta consapevolezza".


18:42

Lotito: "Non devo chiedere scusa a nessuno"

Interrogato nuovamente sul blocco del mercato della Lazio, Claudio Lotito ha chiarito ancora una volta la sua posizione: "Non devo chiedere scusa a nessuno. L'indice di stupidità non conta niente, conta l'indice di solidità. La nostra società non è a rischio fallimento ma ci hanno fermato e questo ci causa un danno. Perché questo non ci aiuta a recuperare. Il limite serve per evitare il fallimento della squadra, oggi invece questi limiti non mi permettono nemmeno di portare in prima squadra un ragazzo della Primavera. Vogliamo fare il conto di tutte le squadre della Serie A e vediamo qual è la loro situazione debitoria".


18:40

Sarri: "Degli altri deve importarci poco"

Sarri ha preso parola anche su quello che potrebbe essere il futuro piazzamento della squadra: "Tutte le considerazioni che si possono fare in questo momento sono teoriche. Il rischio che le squadre che sono arrivate subito dietro ti possano agguantare esistono. Però questo ci deve interessare fino a un certo punto. L'obiettivo è costruire una base che con due o tre innesti ci permetta di essere competitivi. Noi se ragioniamo sulle altre squadre ci facciamo del male da soli, dobbiamo pensare solo a lavorare".


18:34

Lotito: "Indice di liquidità? Spiego tutto"

Queste le parole del presidente biancoceleste riguardo il blocco di mercato impostogli dalla Fifa: "Quando si parla del blocco del mercato sorrido perché penso di rapportarmi a persone che sanno leggere e scrivere. Otto anni fa, dopo la vicenda del Parma, è stato istituito l'indice di liquidità. Oggi i parametri dell'indice sono cambiati e ci è stata fatta un'analisi del 31 di marzo, quindi dissimile da quella di fine stagione. La Lazio è l'unico contribuente in Italia che da 21 anni paga la rata del fisco con 6 mesi di anticipo. Scadeva il primo aprile e noi pagavamo a novembre. Abbiamo innumerevoli spese e le abbiamo sempre pagate tutte eppure non abbiamo mai ritardato un pagamento, senza mutui o leasing. Questo significa che paghiamo sempre puntuali. Se così non facessi potrei riempire la società di debiti, come fanno altre squadre che poi hanno l'indice di liquidità in regola. Questo succede perché spostano il debito dal breve termine al medio/lungo termine. Dal primo luglio l'indice di liquidità non esiste più, infatti i costi che abbiamo registrato il 31 marzo erano calcolati per non andare in conflitto con quanto previsto dall'indice di liquidità, sarebbe bastato spostarli al 5 aprile per non avere problemi. Ma il tilt sta nel fatto che una norma abolita il primo luglio venga fatta valere sul mercato estivo della stagione che è appena iniziata. Si tratta di una sanzione illogica. E aggiungo che alcune di queste sentenze, quando sono state impugnate, sono poi state annullate, quindi immaginate cosa potrebbe succedere se decidessi di fare ricorso. Abbiamo accettato e non faremo niente, siamo rimasti in silenzio. Ma è chiaro che se si renderà necessario fare degli interventi più avanti la società non si tirerà indietro".


18:24

Sarri: "Dobbiamo lavorare con umiltà e convinzione"

"L'obiettivo è quello di costruire una base da migliorare in futuro. Non sono preoccupato dal blocco del mercato, è chiaro che servirebbe qualcosa per fare un salto di qualità ma non potendolo fare dobbiamo far crescere i giocatori che abbiamo. L'importante sarà l'umiltà e la convinzione. Non dobbiamo pensare ad altro perché è solo uno spreco di energie. Ho chiesto una determinazione feroce non solo per le partite ma per ogni singolo giorno. Così si migliora".


18:22

Lotito: "Sarri è un fuoriclasse, renderanno tutti al meglio"

"Pensiamo di aver allestito una squadra capace di competere e lo ha anche dimostrato nella prima fase della passata stagione. Poi siamo calati perdendo contro squadre abbordabili anche in casa. Questa è la prova che è mancato un po' di spirito battagliero. Ieri un giocatore mi ha fatto ridere perché mi ha detto che avrebbe fatto la foto solo se il mister l'avesse fatta con lui. Questa è la prova che il gruppo l'ha già riconosciuto come un elemento trainante. La nostra scelta, anche se non pensavamo di avere il mercato bloccato, è dovuta proprio al pensiero che mister Sarri fosse il più idoneo per la Lazio. Abbiamo una rosa extralarge quindi spetterà al mister decidere chi potrà tornargli utile. Il campo sarà il nostro giudice, noi mettiamo a disposizione tutto il possibile per la squadra. Abbiamo scelto di non andare in ritiro fuori perché riteniamo che questo centro sportivo abbia tutto quello che serve per far lavorare al meglio la squadra anche in estate. Se i giocatori daranno tutta la loro disponibilità, come hanno dimostrato fino a questo momento, e reciperanno tutti i dettami del mister poi vedremo che risultati arriveranno. Sono convinto che il valore aggiunto possa essere Sarri, perché è un fuoriclasse e farà in modo che i giocatori rendano al meglio".


18:20

Sarri: "Il blocco del mercato? Il presidente mi ha fregato"

"Cosa ho pensato dopo il blocco del mercato? Che il presidente mi ha fregato. Ma ormai la decisione l'avevo presa e quindi poi lasciare per un momento difficoltà mi sembrava brutto verso l'ambiente tutto. Ho avuto un'arrabiatura di un'ora e poi è passato tutto. Ho letto sui giornali che sono tornato perché non avevo alternativo ma mi hanno contattato dalla Serie A, dall'Arabia e dal Sud America ma alla fine ho scelto la Lazio per ciò che mi lega a questa squadra".


18:15

Sarri e il sostegno dei tifosi con la campagna abbonamenti

Alla domanda sulla reazione dei tifosi, che in questi giorni hanno già sottoscritto oltre 26mila abbonamenti, Sarri ha risposto così: "Il sostegno del pubblico è uno dei motivi per cui ho sempre parlato bene dei tifosi della Lazio. Quando le cose fanno male arrivano le critiche ma non fanno mai mancare il loro sostegno".


18:13

Sarri: "Se non possiamo migliorarci con il mercato lo faremo con l'allenamento"

Queste le prime parole di Sarri alla sua seconda esperienza alla guida della Lazio: "Ho attraversato un momento in cui i problemi personali erano superiori a quelli professionali e quindi è stato giusto fermarsi un attimo. Si riparte, con difficoltà ma si riparte. Come ho spiegato ai ragazzi le difficoltà si possono affrontare in maniera negativa, con gli alibi, e in maniera positiva, facendo gruppo. Veniamo da due settimi posti consecutivi e dobbiamo migliorarci, non potremo migliorarci tramite il mercato, allora lo faremo con l'allenamento"


18:10

Lotito: "Il rapporto con Sarri non si è mai interrotto"

Il presidente Claudio Lotito ha aperto la conferenza stampa parlando della sua recente scelta di richiamare Sarri: "La prima parte dell'esperienza di Sarri sulla panchina della Lazio non si è mai interrotta. Tutto quello che è successo è avvenuto indipendentemente dalla volontà della società e del mister. Ma ci siamo lasciati con un arrivederci perché non volevamo separarci da lui, abbiamo solo compreso le richieste dell'allenatore fatte al tempo, dovute a necessità familiari. Questa è una scelta fatta con cuore e stima da parte mia e della società tutta verso un uomo che ha dato molto al calcio e che ha ancora da dare. Lui è l'uomo giusto per insegnare alla nostra squadra come rendere al 100%"


18:03

La dedica per Sarri

La conferenza stampa inizia con un video dedica per il ritrovato tecnico biancoceleste. Sarri è stato infatti accolto da un montaggio di alcuni dei suoi momenti più felici sulla panchina della Lazio, proiettato sugli schermi della nuova sala multimediale di Formello.


18:01

Inizia la conferenza stampa

Il tecnico ha raggiunto la sua postazione ed è pronto per rispondere alle domande dei presenti.


17:55

Ultimi minuti d'attesa prima della conferenza stampa

Manca sempre meno alla conferenza stampa di Maurizio Sarri, che a breve raggiungerà i giornalisti presenti a Formello per le prime dichiarazioni al suo ritorno sulla panchina biancoceleste.


17:50

Buone notizie per la Lazio: le condizioni di Patric e Zaccagni

Nei giorni passati Maurizio Sarri ha dovuto rinunciare a Patric e Zaccagni, entrambi indisponibili per infortunio. Ma i calciatori hanno già smaltito i rispettivi problemi e hanno ripreso gli allenamenti a Formello. APPROFONDISCI


17:45

Lotito-Puller, affari di famiglia: un legame che ha scosso l'ambiente Lazio

L'ex vicepresidente del Borussia Dortmund era in visita a Roma, intanto sono arrivate le smentite indirette dalla presidenza biancoceleste nonostante le conferme di un rapporto stretto. LEGGI L'ARTICOLO


17:40

Lazio, nuovo allenamento a Formello: Mandas finisce in mezzo al torello, Cataldi protagonista

Gli ultimi scatti sulla giornata dei biancocelesti durante la seduta diretta Maurizio Sarri nel centro sportivo del club


17:35

Sale il numero degli abbonati della Lazio

Gli ultimi numeri sulla campagna abbonamenti biancoceleste. L'obiettivo è superare quanto fatto nella passata stagione. SCOPRI DI PIÙ


17:30

Lazio, allarme Isaksen: si ferma per la mononucleosi

Il danese è alle prese con la malattia virale che non gli ha permesso di partecipare alle ultime sedute d'allenamento. SCOPRI QUANDO POTREBBE RIENTRARE


17:22

La Lazio presenta Maurizio Sarri: tutto sulla conferenza stampa

Il comunicato del club biancoceleste con le modalità e i dettagli della presentazione di Maurizio Sarri. LEGGI L'ARTICOLO


Formello, Roma

 

 


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