Sarri lascia la Lazio, accordo con Lotito: ufficiale la risoluzione
ROMA - Si separano le strade di Maurizio Sarri e della Lazio. Nella serata di oggi (26 maggio), a distanza di tre giorni dall'ultimo match di campionato vinto dai biancocelesti contro il già retrocesso Pisa (in un Olimpico deserto per la contestazione dei tifosi nei confronti del presidente Claudio Lotito), il tecnico e il club hanno infatti raggiunto l'accordo per la risoluzione consensuale del contratto (ai saluti anche lo staff dell'allenatore toscano).
Lazio-Sarri, accordo per la risoluzione del contratto
La Lazio nella giornata di domani diffonderà un comunicato ufficiale con tutti i dettagli, mentre nei prossimi giorni, a meno di clamorosi sviluppi, dovrebbe essere annunciato l'arrivo del nuovo allenatore Gennaro Gattuso con il quale mancano solo le firme. Per Sarri, ora libero di accasarsi altrove, si prospetta invece una nuova avventura alla guida dell'Atalanta, che è intenzionata a salutare Raffaele Palladino per affidarsi al 'Comandante'.
L'addio preannunciato dal 'Comandante' dopo la vittoria sul Pisa
In totale 180 le panchine collezionate da Sarri in tutte le competizioni alla guida della Lazio, con un bilancio di 80 vittorie, 45 pareggi e 55 sconfitte: "Quest’anno ho avuto la sensazione di essere stato poco ascoltato - aveva detto Sarri dopo l'ultima partita vinta contro il Pisa, lasciando già presagire l'addio -. C’è stato dialogo su cose poco importanti e non c’è stato su cose più importanti. È stata un’annata molto formativa che forse mi ha colmato dei difetti, ma avrei preferito viverla a 40 anni piuttosto che adesso. I tifosi? Il popolo laziale lo ringrazio sempre e comunque per l’amore incondizionato, indipendentemente dal rapporto con la società. Loro sono nel mio cuore e ci staranno".