Lecce, Donati: "Dobbiamo la salvezza ai nostri tifosi"

Il difensore: "I motivi per tornare in Salento erano tanti, la società è sempre stata molto corretta con me"
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LECCE - “Io sto bene e non sono preoccupato, ma non va sottovalutata la situazione: sono certo che seguendo le regole presto ne usciremo". Commenta così la quarantena forzata Giulio Donati, difensore del Lecce, intervistato dai canali ufficiali del club giallorosso. "Sono rimasto a Lecce con la mia compagnia e nostra figlia - ha rivelato - e passiamo il tempo in casa, a tutto tondo, con cucina, TV, musica e videochiamate. In serata, invece di fare l’aperitivo, facciamo il giro delle chiamate per fare compagnia a persone che sono sole in casa". Per quanto riguarda gli allenamenti, Donati segue "il programma di lavoro assegnato e cerco di stare attento ai carichi alimentari". "La mia giornata tipo? Sveglia presto, colazione e poi la mia compagna accudisce la bimba mentre mi alleno. Corro vicino casa e rientro facendo degli esercizi che ci ha consigliato il preparatore. Mi sono adattato con casse d’acqua e altri oggetti che ho trovato in casa per allenarmi”. 

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E' notizia di ieri che il Lecce che ha donato tre respiratori all'ospedale Vito Fazzi: “Abbiamo accettato subito la proposta di capitan Mancosu di donare tre respiratori al DEA del Vito Fazzi: è un piccolo gesto di vicinanza da parte nostra verso tutti gli operatori medici che stanno dando una grande prova in queste settimane”. Donati è tornato in giallorosso a gennaio dopo l'avventura in Germania: "I motivi per tornare qui in Salento erano tanti. Un progetto tecnico invitante, i compiti che il mister dà ai terzini, oltre alla correttezza che ho visto nel Lecce come società. La nostra è una squadra coesa, come tutte quelle che si devono salvare. Le gare sono tutte difficili, ma se il gruppo è compatto tutto diventa facile. Mi manca molto giocare, così come lo stadio e i tifosi, ma cerchiamo di mantenere vivo lo spirito di spogliatoio. Liverani? Spiega tanti concetti a 360°, ognuno di noi deve rimanere concentrato perchè ogni partita è cruciale. L'obiettivo salvezza lo dobbiamo a tutti i nostri sostenitori." Poi il bilancio personale: "Quando si lavora e ci si allena bene si è ripagati, cerco sempre di migliorarmi, perchè sono ambizioso e voglioso di andare sempre più avanti".

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