Krstovic, il retroscena del gioiello scoperto da Corvino: c’entra Vucinic

Due gol in due partite con il Lecce per l'ultima scommessa del direttore sportivo, che ha chiesto consiglio al grande ex: tutti i dettagli
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Roberto Maida

INVIATO A LECCE - È a ndata così: Pantaleo Corvino ha chiuso l’operazione e poi ha telefonato a Mirko Vucinic, che oggi lavora nello staff tecnico della nazionale montenegrina. «Dimmi la verità. Com’è questo Krstovic?». «Quanto lo hai pagato, direttore?». «Dieci milioni». «Hai fatto un bel colpo» ha sentenziato Vucinic. Corvino voleva sapere la verità sulla sua ultima scommessa. Solo che nella realtà lo aveva comprato per 3,9 milioni, non 10. E oggi si gode i frutti dell’affare: due partite in campionato, neanche intere, e due gol. Dai tempi di Chevanton un giocatore del Lecce non partiva così forte in Serie A. Se la squadra è terza in classifica dopo tre giornate, e ha stabilito il record storico dei 7 punti, c’è molto di Krstovic, che è nato nel 2000. Curiosamente l’anno in cui Vucinic, il predecessore tra i montenegrini nel ruolo di centravanti, sbarcava a Lecce.

Krstovic, l'intuizione di Corvino

È stata una vera e propria visione periferica a spingere Corvino fino al mercato slovacco. Nikola giocava fino a Ferragosto nel Dac, dove aveva segnato già 2 reti nell’inizio stagione dopo un campionato da capocannoniere del torneo a quota 18. «Nei grandi campionati l’attaccante con il fiuto del gol si vede - racconta Corvino - ma quando scavi nei mercati più abbordabili e meno conosciuti certe doti le puoi al massimo intravedere. Krstovic è un centravanti che sa segnare in tanti modi: finora lo ha fatto di testa ma presto vi mostrerà le sue capacità anche di piede, dentro l’area e pure dalla distanza». Se ne sono già accorti i difensori di Fiorentina e Salernitana, che non sono riusciti a disinnescarlo. E siamo solo ai primi passi di un percorso che produrrà per il Lecce un’altra favolosa plusvalenza. Con il monte ingaggi più basso della Serie A, 15,5 milioni lordi, la società di Sticchi Damiani è un modello gestionale da applausi. Finanziando il mercato con la cessione di Hjulmand, la più remunerativa di sempre, a 18 milioni più bonus, la squadra affidata a D’Aversa sembra più forte dell’anno scorso.

Krstovic, obiettivo Europeo con il Montenegro

Dove può arrivare Krstovic? Corvino non pone limiti: «Dico solo che con i montenegrini mi è già andata bene due volte: Vucinic a Lecce, Jovetic a Firenze. Speriamo che non ci sia due senza tre, come sempre...». Anche a Jovetic il direttore ha chiesto referenze sul nuovo arrivato. Ora i due giocheranno insieme nel Montenegro, che giovedì affronta la Lituania e domenica la Bulgaria nel girone di qualificazione europea. Con la nazionale Krstovic ha segnato solo un gol in 9 partite ma conta di migliorare in fretta la media.


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