Milan
0

Pioli: “Io via dal Milan? Non è una cosa che mi preoccupa”

Il tecnico rossonero alla vigilia della delicata trasferta del San Paolo contro il Napoli: “Pensiamo solo a fare bene, poi chi prende delle decisioni le prenderà”. Su Gattuso: “Ha dato la giusta mentalità alla squadra”

Pioli: “Io via dal Milan? Non è una cosa che mi preoccupa”
© LAPRESSE

"Non so se il club abbia già deciso ma non è una mia preoccupazione né dei miei calciatori. La nostra unica preoccupazione è fare bene. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro iniziato a ottobre e dobbiamo fare di tutto perché noi e il club si rimanga soddisfatti, poi chi prende delle decisioni le prenderà”. Stefano Pioli continua ad andare dritto per la sua strada sebbene il suo destino appaia segnato, col Milan che avrebbe già scelto Ralf Rangnick come allenatore per la prossima stagione. "Siamo dei professionisti, viviamo di passione per il nostro lavoro e ognuno di noi ha delle ambizioni personali che possono essere soddisfatte solamente se lavoriamo di squadra", taglia corto il tecnico rossonero.

Milan-Juve, le polemiche non sono ancora finite

Ibrahimovic: "Questo non è più il mio Milan"

Pioli: “Gattuso ha cambiato il Napoli”

"Prima del Covid eravamo settimi e oggi lo siamo ancora. Ma né io né i giocatori saremmo contenti di finire settimi per cui dobbiamo provare a raggiungere quelle che ci stanno davanti, provare a migliorare la nostra classifica che non è quella che vorremmo a fine campionato. È inutile guardarsi indietro. All'inizio non abbiamo avuto quella continuità che è intrinseca al fatto che abbiamo lavorato poco assieme. Ci vuole tempo per costruire un modello di gioco, una filosofia. Ora dobbiamo finire bene il campionato, ci sono 7 partite in 20 giorni, tanti punti, tante gare importanti. Domani ci aspetta una gara difficilissima, il Napoli è una grande squadra, di qualità, con un allenatore che ha dato la mentalità giusta. Stanno bene ma stiamo bene anche noi, per cui pensiamo a quello che possiamo fare fino a fine campionato e non a quello che potevamo fare prima. I conti si fanno alla fine e c’è ancora tanto da fare. C’è da spingere e dare tutto fino al 2 agosto e la cosa che mi dà più soddisfazione è che tutti i miei calciatori stanno pensando solo a dare il massimo fino alla fine quando potremo trarre valutazioni più complete su quello che abbiamo fatto". (Italpress)

Tutte le notizie di Milan

Per approfondire

Caricamento...

Potrebbero interessarti