© LAPRESSE Pioli, appuntamento con il Milan per dirsi addio
MILANO - Comincia oggi l’ultima settimana di Stefano Pioli sulla panchina del Milan. L’allenatore rossonero è giunto al capolinea della sua avventura alla guida del Diavolo dopo cinque anni. Pioli era subentrato a Marco Giampaolo il 9 ottobre 2019 e lascerà in questo maggio 2024. Un lungo percorso fatto di successi, lo scudetto in primis nel 2022, ma anche delusioni, e ora arrivato all’ultima partita. Contro la Salernitana, in questo fine settimana, ci sarà il saluto dello stadio San Siro, ma prima di quella data è possibile che il tecnico incontri la dirigenza per decidere le modalità per la separazione. In queste ore l’entourage di Pioli dovrebbe mettersi in contatto con i vertici di via Aldo Rossi per stabilire come separarsi, e sono due le possibilità. Da un lato l’esonero sarebbe economicamente meno convenente per il club, in quanto dovrebbe assicurare al tecnico e al suo staff un altro anno di stipendio. Pioli infatti percepisce oltre 4 milioni netti e per la società sarebbe un peso a bilancio, considerando che presto verrà ingaggiato un altro allenatore. Questa modalità verrà interrotta nel momento in cui Pioli dovesse trovare una nuova sistemazione e Napoli o Bologna potrebbero essere due panchine papabili.
La trattativa con Pioli
La strada che più si caldeggia a Casa Milan è la risoluzione consensuale con una buonuscita all’allenatore. Solitamente le parti ci si accordano per una cifra attorno alla metà dello stipendio dell’anno rimanente. Dipende però dalla volontà dell’allenatore di trattare e non è scontato che accada. Ecco perché sono giorni delicati, e in queste ore si proverà a mediare per trovare una soluzione che vada bene per tutti. D’altronde Pioli proprio dopo la sfida contro il Torino aveva ribadito di non avere ancora nessun accordo con altre società, e che attende prima il colloquio con il club rossonero per decidere. Sottotraccia però il suo entourage è stato contattato sicuramente dal Napoli per sondare la disponibilità.
Chi al posto di Pioli
Intanto il Milan sta proseguendo la ricerca del suo successore e ormai i profili sono noti da tempo. Sarà un tecnico che giochi un calcio offensivo, che sappia lavorare con i giovani e in concerto con la dirigenza. Un allenatore che condivida metodologie e scelte di mercato. La collegialità e l’idea del lavorare in gruppo sono concetti assai importanti in via Aldo Rossi. In queste ore si capirà di più del futuro di Paulo Fonseca, ex allenatore della Roma giunto a fine contratto con il Lilla. Il portoghese avrà un colloquio con i manager del club francese e affronterà la questione dell’addio. I rossoneri hanno avuto contatti anche con Mark Van Bommel dell’Anversa, uno dei nomi più legati a Ibrahimovic. La scelta del prossimo allenatore sarà presa da Moncada, Furlani e Zlatan, poi il nome che convince maggiormente sarà sottoposto al proprietario Gerry Cardinale che darà l’ok sulla scelta, anche dal punto di vista finanziario e del progetto. Si entra in una delle settimane più calde degli ultimi anni, il Diavolo è pronto a chiudere il capitolo Pioli e aprire uno nuovo.
