Pagina 2 | Allegri interviene sulle polemiche di Inter-Juve: "Situazioni già viste. Io farei una cosa sola..."
Allegri sugli arbitri e sulle polemiche dopo Inter-Juve
Allegri ha toccato, inevitabilmente, anche il tema arbitri: "Renderli professionisti come dice Spalletti? Non so se serva o meno. Il nostro campionato è bellissimo e queste cose ci saranno sempre. Noi siamo stati capaci però di andare ad analizzare un episodio accaduto nel campionato inglese: ma sono più importanti le questioni tecniche o le decisioni dell'arbitro? Sicuramente non è facile. Penso ci siano tante pressioni perché la qualificazione di un'italiana in Champions è questione di vita o di morte. Ecco perché anche noi dobbiamo restare lucidi e concentrati. Il calcio è diventato velocissimo, non è facile arbitrare a differenza di qualche anno fa - ha precisato il tecnico del Milan -. Va migliorato il Var e vanno trovate soluzioni per farlo. Intanto puntiamo ad arrivare all'oggettività, ad esempio se c'è un fuorigioco il corner seguente non può essere assegnato. Parisi e Paz è invece soggettività. Chi deve intervenire? Non è facile indottrinare tutti, il calcio è bello perché il più debole può battere il più forte. Ciò che è successo sabato dispiace a tutti e secondo me a partire dai protagonisti".
Il contatto Bastoni-Kalulu e il paragone con il gol di Muntari
Per molti, l'espulsione di Kalulu in Inter-Juve rischia di essere decisiva ai fini della corsa scudetto. Allegri, però, allontana paragoni che fanno riferimento al famoso gol di Muntari in Milan-Juve, non convalidato nonostante la palla avesse attraversato la linea della porta di Buffon: "Quello scudetto non l'avevamo perso per il gol negato a Muntari, ma per quello accaduto dopo. Quello era un episodio oggettivo, ci fosse stato il Var lo avrebbe assegnato. Sabato non so se era oggettivo. Nel tennis la pallina è dentro o fuori, nel basket uguale. Lasciamoli lavorare, indietro non si può tornare e non si deve. Serve esperienza e pazienza".