Pagina 3 | Allegri interviene sulle polemiche di Inter-Juve: "Situazioni già viste. Io farei una cosa sola..."
Allegri, tra Como e dualismo risultatisti-giochisti
Sul lavoro di Fabregas, Allegri non ha dubbi: "Non credo sia materia di dibattito tra giochisti e risultatisti. Sicuramente lui sta facendo un lavoro importante ed è in lotta per la Champions in così poco tempo. Anche noi abbiamo quell'obiettivo, cioè raggiungere la Champions. Dovremo essere ordinati, altrimenti rischi di fare una brutta figura. Maignan ci aveva salvato nel primo tempo, poi era cambiata la partita. Loro sono in un ottimo momento, dovremo essere pazienti e compatti. Scudetto e lotta Champions? Non siamo l'unica squadra, mancano ancora 13 partite e può cambiare tutto. Non dobbiamo avere dispendi di energie in fattori esterni, ma rimanere inquadrati sul nostro obiettivo. Ci vuole il paraocchi, come i cavalli... Stiamo facendo cose buone, l'Inter è la netta favorita e ora lo è ancora di più. Noi dobbiamo perseguire un obiettivo per il quale servono ancora tanti punti. Quando avremo raggiunto il nostro obiettivo, allora vedremo...".
Allegri su Modric e sulla classifica
Anche lo scorso weekend, Luka Modric ha dimostrato di essere un fuoriclasse nonostante una carta d'identità non più giovanissima: "Il segreto di Luka è che ha un amore viscerale per il calcio, che lo porta a fare queste prestazioni e ad arrabbiarsi con se stesso quando sbaglia - parola di Allegri -. Questa è una fortuna per chi gli è vicino, c'è tanto da imparare da lui. Gli cambia la faccia durante la partita. Marzo mese decisivo? La fotografia la facciamo a marzo, sicuramente tutte le squadre hanno qualcosa da recriminare. Abbiamo 53 punti e sono quelli che meritiamo, ora ci aspettano partite importanti che ci porteranno al derby. Queste gare ci diranno a che punto siamo e nel frattempo saremo arrivati a marzo...".