Modric, lacrime di addio? C’è l’incursione del Real Madrid...
Le immagini di Dazn lasciano un finale amaro alla prima stagione al Milan di Modric. Il croato, al triplice fischio di Guida, si è voltato amareggiato verso la Curva Sud, guardando tristi i tifosi milanisti, arrabbiati per il risultato e per l’ampiamente discutibile gestione societaria. Lui ha dato tutto, dal primo all’ultimo secondo, da quando si è ridotto le ferie estive pur di raggiungere Milanello il prima possibile, da quando le ha giocate tutte senza fermarsi mai correndo ogni minuto di partita, in barba ai (quasi) 41 anni e con il massimo rispetto per una maglia che andava onorata al massimo. L’obiettivo di squadra non è stato raggiunto, un altro trofeo non è stato aggiunto alla già ricchissima bacheca personale, ma per Modric solo applausi. E se fossero gli ultimi?
Modric-Milan: è finita? Le possibili motivazioni
Non è una ipotesi così remota. O meglio: non lo è più. Motivazioni una dopo l’altra: l’esonero di Massimiliano Allegri, la mancata qualificazione alla prossima Champions League, la grandissima instabilità societaria e la mancanza attuale di punti di riferimento nell’area sport con cui condividere i progetti e le ambizioni per la prossima stagione. Tutte situazioni a cui Modric avrebbe fatto volentieri a meno. Se non ci fosse stato quel Milan-Cagliari. Sempre grazie alle telecamere di Dazn, il croato è stato beccato più volte, soprattutto nel primo tempo, a disperarsi per le giocate conservative - e spesso inutili - dei compagni, invitando loro ad alzare il livello della personalità; richiami vani: il croato si è dovuto mettere in continuazione le mani in faccia. Disperato, per l’appunto.
Florentino pensa a Modric
In questi giorni, Modric sta intrattenendo colloqui telefonici con Ibrahimovic per capire l’evolversi della situazione. Non ha ancora deciso cosa fare l’anno prossimo e, a quanto filtra, la scelta sarà rinviata a dopo il Mondiale. L’opportunità di continuare a giocare per il Milan c’è ancora: lui ci terrebbe particolarmente, ma ogni casella dovrà andare al suo posto. Sul piatto potrebbe essere anche una interessantissima proposta del Real Madrid, con Florentino Perez che, dopo un anno molto complicato soprattutto nella gestione dello spogliatoio, sta pensando di inserire il croato in dirigenza. Vorrebbe dire appendere gli scarpini al chiodo. Anche Massimiliano Allegri aveva pensato a un percorso simile: secondo anno in rossonero e poi dritto nel suo staff, con il benestare dello stesso calciatore. Anche se l’ultima stagione, l’ultima partita, quella disperazione dopo il fischio finale, lasciano pensare che il cuore (e le gambe) di Modric vogliano fare tutt’altro che smettere.