Napoli, Meret: «Errore mio sulla punizione di Lacazette»
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Napoli, Meret: «Errore mio sulla punizione di Lacazette»

Il portiere: «Tutte le italiane fuori? Negli altri campionati il ritmo è più alto, noi non siamo abituati. In campo fisicamente magari paghi la loro forza, la loro corsa»

NAPOLI - "Ho letto qualcosa sulla barriera messa male, ma su una palla centrale devo scegliere un lato su cui piazzare la barriera e mettermi dall'altro. Ho sbagliato nell'anticipare il movimento del passettino a destra, non dovevo farlo perché non dovevo aspettarmi solo la palla sopra la barriera. E' un errore, sbagliamo tutti, penso sia giusto cancellarlo subito e ripartire". Lo ha detto Alex Meret a Radio Kiss Kiss Napoli, spiegando la dinamica della punizione di Lacazette che ha dato all'Arsenal il successo per 1-0 nella gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League. Il giovane portiere ha spiegato anche il perché delle italiane tutte fuori dall'Europa: "Negli altri campionati - dice - il ritmo è più alto, noi non siamo abituati. In campo fisicamente magari paghi la loro forza, la loro corsa. Noi siamo più bravi tatticamente, ma nel calcio moderno non basta solo quello, bisogna avere un po' di tutto. Il Napoli comunque è uscito contro una grandissima squadra".

VERSO L'ATALANTA - "La gara con l'Atalanta tra quelle che ci rimangono è la più difficile insieme alla sfida all'Inter. I bergamaschi giocano bene al calcio, dovremo essere bravi a non subire il loro gioco, comandarlo e provare a portare a casa i tre punti". Il portiere ha proseguito così su Radio Kiss Kiss, in vista della sfida di lunedì contro i nerazzurri. "Si gioca in casa - ha aggiunto - e questo è un punto a nostro favore. Ai tifosi voglio dire di continuare a seguirci sempre, anche se il periodo non è dei migliori. Abbiamo bisogno del loro sostegno. Li aspettiamo in tantissimi allo stadio ogni domenica". L'obiettivo ora è blindare il secondo posto: "Dobbiamo guadagnarci il secondo posto - ha detto Meret - e per farlo dobbiamo trovare le motivazioni in noi stessi, per il gruppo, per i tifosi, per la città. Ora non dobbiamo abbassare la concentrazione e sottovalutare le gare che ci mancano. Non sarebbe giusto. Siamo un gruppo serio, abbiamo sempre dato tutto e lo faremo fino a fine campionato".

UNDER 21 - "Siamo un gruppo forte, giochiamo in casa e questo può darci una spinta per arrivare in fondo". Il portiere si proietta verso gli Europei Under 21 che si svolgeranno in Italia dal 16 giugno, giorno in cui l'Italia esordirà contro la Spagna nella prima gara di un girone che comprende anche Polonia e Belgio. "Non si può sbagliare nemmeno una partita - ha detto Meret - a causa della formula che promuove alle semifinali solo le vincenti dei gironi e la migliore seconda. Abbiamo un girone tosto, ma conosciamo il nostro valore, possiamo fare bene. Giocando in casa c'è ancora più voglia di dimostrare il nostro valore". E a proposito di nazionale, Meret ha commentato le dichiarazioni di Dino Zoff che lo ha designato suo erede: "Mi ha fatto molto piacere - ha detto Meret - è un motivo d'orgoglio. Sentire queste parole da un portiere che ha fatto la storia".

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