Le carte segrete del Napoli: la pec di De Laurentiis 

Ecco la lettera che il presidente ha inviato alla Lega, alla Juventus, alla Figc e al Giudice Sportivo

Antonio Giordano

NAPOLI - Juve-Napoli non si gioca in campo ma adesso, è ovvio, finirà per essere spostata in altre sedi. Il week end più lungo e paradossale degli ultimi tempi, procede ora a colpi di di interpretazioni delle norme, delle regole, dei codici e dei principi e dopo che la Asl 2 di Napoli ha bloccato la squadra di Gattuso, vietandole di volare su Torino, il quadro generale d’una giornata densa di colpi di scena comincia ad arricchirsi di ulteriori particolari.

I documenti del Napoli

Il Napoli ha comunicato con una Pec alla Lega, alla Juve, alla Figc e al Giudice Sportivo di non essere in grado di raggiungere il capoluogo piemontese in seguito al provvedimento urgente della Asl 1 di Napoli, che ha disposto «isolamento fiduciario della squadra, anche alla luce dell’attuale andamento epidemiologico Covid-19, rispetto al quale è in corso la massima attenzione per contenere la diffusione del contagio». Dunque, Juventus-Napoli finisce prima di cominciare, praticamente alle 18.25 di ieri, quando dopo dal Gabinetto della Regione Campania, in seguito ai chiarimenti invocati dal Napoli, arriva anche una ulteriore precisazione sul regime di isolamento che comporta «l’obbligo di rimanere nel proprio domicilio, con divieto di allontanarsi per 14 giorni dall’ultimo contatto intercorso...e quindi si comunica che i soggetti destinatari della nota Asl, sono tenuti a non allontanarsi dal domicilio indicato».

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