Napoli, Calenda: "Per Osimhen giallo eccessivo, ma non c'è malafede"

L'agente torna sull'episodio che costringerà l'attaccante a saltare la sfida con l'Atalanta: "Anche gli arbitri possono sbagliare"
Napoli, Calenda: "Per Osimhen giallo eccessivo, ma non c'è malafede"© LAPRESSE
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NAPOLI - Nonostante sia arrivata un'altra vittoria contro l'Udinese, in casa Napoli c'è ancora un po' di amarezza per il giallo mostrato dall'arbitro Fourneau a Victor Osimhen che, già diffidato, sarà costretto a saltare la sfida contro l'Atalanta alla ripresa del campionato dopo la sosta: "Partiamo dal fatto che ci sia la buona fede - sottolinea l'agente Roberto Calenda intervenendo ai microfoni di Radio Marte - perché altrimenti non dovremmo più guardare le partite di calcio. C'è un po' di confusione tra gli arbitri su Var e falli di mano. Tutti noi non riusciamo a darci spiegazioni, ma penso che gli arbitri siano in confusione. Sanzionare con il giallo il fallo di mano di Osimhen è eccessivo, non è che può tagliarsi le mani. Peraltro mi sembra che la palla abbia colpito prima il corpo. Non era da cartellino giallo, ma come sbagliano i giocatori possono farlo anche gli arbitri, prendiamola così". A proposito di episodi da moviola, il procuratore dà il suo parere anche al contatto tra Tomori e lo stesso Osimhen non sanzionato nella sfida tra partenopei e Milan: "Quello era fallo da rigore tutta la vita - assicura Calenda - anche da sanzionare con un'ammonizione. Non è che ci siano altri discorsi: è fallo. Diciamo però che l'arbitro in campo non ha ritenuto opportuna la chiamata. Decisione ferma che ha preso lui in campo. Tutta la squadra arbitrale deve aiutarsi. Il Napoli stesso comunque non ha dato più di tanta importanza all'episodio".

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"Gli arbitri devono tutelare Osimhen"

La doppietta di sabato contro i friulani, ha messo in mostra una volta di più tutte le qualità di Osimhen: "Chi capisce di calcio - spiega Calenda - non può non riconoscere il valore del giocatore. Deve tornare in piena forma visto che ha subito un infortunio. La gente dimentica o fa finta di dimenticare ma è stato fermo più di due mesi, ha subito un bruttissimo infortunio e ha subito un intervento chirurgico importante. Lui è un grande professionista, ha grande voglia e volontà di fare bene per lui e per la squadra. Certo, se sta bene fisicamente mette in mostra le sue qualità, in breve tempo ha recuperato e si è messo in mostra per la squadra. Vorrebbe vincerle tutte e va su ogni pallone. Chiunque giochi contro il Napoli ora adotta un atteggiamento molto difensivo, le squadre si chiudono tantissimo, ma quando si aprono dei varchi il Napoli viene fuori con le sue qualità e quelle caratterisitche che esaltano il gioco di Osimehn. Lui ormai è marcato a vista da tutta la difesa avversaria, ma gli arbitri dovrebbero fare più attenzione: subisce veramente tanti falli nel corso di una partita. Andrebbe tutelato di più. Juan Jesus? Non ha certo bisogno di farsi conoscere - conclude l'agente - penso che tutti possano dargli il suo giusto valore. Possiamo star tranquilli che quando gioca ed entra fa sempre il suo. I tifosi del Napoli possono stare tranquilli".

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