Spalletti e la decisione su Osimhen per Cremonese-Napoli

La capolista allo Zini per continuare la marcia da tre punti. Il tecnico azzurro alla vigilia non nasconde le insidie del match e ammette che l'attaccante non ci sarà: "Meglio per lui allenarsi forte domani"
Spalletti e la decisione su Osimhen per Cremonese-Napoli© ANSA
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Il Napoli dei gol (tanti), degli elogi (tantissimi) e dei punti (è in testa alla classifica) si rituffa in campionato per proseguire la sua marcia. Apparentemente, Cremona non è tappa impossibile, ma le insidie sono dietro l'angolo, specialmente se si arriva dallo stupendo ambiente di Amsterdam e dal luccicante 6-1 europeo. Luciano Spalletti lo sa bene e mette sul chi vive la squadra. Guai a considerare la Cremonese un semplice sparring partner.

Spalletti: "Felicità nostra come quella del bambino napoletano"

Non ci sarà Osimhen allo Zini: "Sono valutazioni che si fanno dopo esami clinici e della condizione. Si mette tutto insieme e non si rischia niente, l'abbiamo visto già l'altra volta e siamo rimasti senza un calciatore che poteva essere determinante. Osimhen lo vogliamo a disposizione al meglio, al livello che ha, mettendo insieme tutto abbiamo deciso di dargli ancora un turno. Non è ancora in condizione, ha fatto un allenamento ridotto, poi se domani sta in panchina non si allenerebbe per fare 10 minuti? Oggi e domani si allenerà forte e l'avremo a disposizione".

Il Napoli sta stupendo tutti, forse non Spalletti: "Quello che stanno facendo è mantenere le promesse di inizio anno, allenarsi bene e fare le cose in maniera giusta. Tutti stanno dando l'anima per trasformare in campo ciò che diciamo fuori e farebbe piacere ai tifosi. La felicità è come se fosse quella del bambino napoletano, la voglia è quella e faremo di tutto per renderla più vera possibile e farla durare più a lungo possibile indossando questa maglia".

Spalletti: "Non c'è euforia in spogliatoio e città, siamo maturi"

L'ambiente è tranquillo, ne è convinto Spalletti: "Non c'è euforia nello spogliatoio, ovvero una tendenza ad essere eccitati eccessivamente, ma solo la consapevolezza di fare cose importanti, tutti stanno dando l'anima e si stanno impegnando al massimo per avere un comportamento corretto. Io non vedo neanche eccessiva euforia da parte dei napoletani in città, è chiaro che poi stiamo facendo cose importanti ma tutti sanno che è un gioco dove bisogna mantenere lucidità e continuità, il campionato è lungo. L'ambiente è maturo, si fanno cose importanti, in maniera programmata".

Non si esprime, il tecnico, sul fatto che il Napoli stia facendo vedere il miglior calcio tra quelle da lui allenate: "Stiamo facendo un buon calcio, poi in campo c'è chi trova la soluzione da solo e si pensa che il gioco sia determinato dalla giocata di un giocatore solo, di un cross, di una giocata, poi c'è quello meno visibile, il muoversi in maniera corretta, sacrificarsi per il compagno, essere collettivo, noi lavoriamo per questo, voi lavorate per altro... volete quello invincibile che salva tutti ma la squadra a volte fa tanti gol addizionando i comportamenti collettivi ed il nostro Napoli è così".

Spalletti: "Domani ambiente bellissimo, Alvini è furbissimo e sveglissimo"

Spalletti è felice di affrontare Alvini e gli fa i complimenti: ""Domani troveremo un ambiente bellissimo, Cremona è una città che vive il calcio in maniera corretta, ho persone che conosco bene e mi dicono che stanno vivendo la situazione di classifica in maniera totalmente positiva al di là dei risultati. So cosa dà una squadra a Pecchia, conosco bene Alvini che li allena adesso, la tribuna era piena di altri allenatori per vedere cosa faceva lui in allenamento, non facciamoci fregare dalla faccia da bravo ragazzo, è uno furbissimo, sveglissimo, gli farò i complimenti e lo incontrerò volentieri. Mi ha sempre detto che avremmo dovuto sfidarci e se lo merita, sono io fortunato ad allenare nella sua stessa categoria". E ancora: Qui si corre meno rischi di fare distinzioni tra squadre, tutti vogliono far bene, troveremo una squadra forse più chiusa rispetto al Lecce, ci darà meno campo, ma poi non lo so perché nell'ultima sono andati addosso all'avversario e lui è uno propositivo, ma con molti impatti, duelli, per cui bisognerà essere quelli che ho visto oggi all'allenamento".

Spalletti: "Kvara e Zielinski sono a disposizione"

Kvara, Olivera e colpo di testa di Raspadori: il gol di Amsterdam è nato dai tre nuovi: "Abbiamo situazioni ben chiare da riproporre ogni volta, se ti fanno vivere buoni momenti sappiamo che è positivo e ci rende felici, ma si continua a lavorare in maniera seria perché gli imprevisti ci sono e dobbiamo essere attenti a prevenirli. Dovremo essere pronti alle difficoltà, nel pacchetto di essere grandi calciatori ci sono queste varianti".

Sui singoli e la loro condizione: "ZielinskiKvaratskhelia sono a disposizione. Si sono allenati tutti, ne abbiamo alternati tre perché ne abbiamo 26, la partita l'abbiamo fatta in 12 contro 12, tirando tutti dentro".

Spalletti: "Non esiste la partita da turnover, qui non ci sono riserve"

Spalletti guarda anche all'Ajax, ma non fa calcoli per quel che riguarda la rosa: "Non esiste nel calcio moderno la partita da turnover e quella da non turnover. Altrimenti restiamo indietro. La gestione della rosa deve essere continua, riguarderà un certo numero di calciatori più o meno ad ogni partita. Ndombelé ad esempio ha giocato un tempo una partita, un tempo un'altra, è una partita come gli altri, sotto forma differente ma è così, ad eccezione di qualcuno che ha doti straordinarie è fisiologico vedere un abbassamento dopo gare e viaggi continui, per tenerli tutti in condizione se si cambiano 2-3 a partita è meglio per tutti e non sono riserve per me".

Il discorso tocca anche i difensori, che stanno accumulando minuti: "Certo. Purtroppo oggi non do molte indicazioni sulla formazione perché mi piace prima darla ai calciatori e ci prendiamo un altro giorno e la sapranno domani mattina".


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