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Scopri tutte le offerteSe c’è una metafora che lo racconta, è l’elastico. Osimhen è l’elastico del Napoli. Non solo per il modo con cui maneggia le sue lunghe leve in area, sul primo gol arpionando il pallone con la sinistra, che si distende con un raggio supplementare a quello immaginabile per un atleta comune; sul secondo, flettendole a paletta con un riflesso rapidissimo, per fare sponda al tirocross di Kvara; sul terzo allungandole in avanti nel gesto del
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