Meret: "Innamorato di Napoli e del Maradona. Conte? Di lui mi piace tutto"

Il portiere azzurro si è raccontato ai canali ufficiali del club, parlando del suo rapporto con il tecnico e del forte legame con la città: cos'ha detto

NAPOLI - L'impatto di Antonio Conte sul Napoli è stato fortissimo e come i tifosi anche i calciatori azzurri sono stati 'stregati' dal tecnico, che alla sua prima stagione sulla panchina dei partenopei è in corsa per portare al club il quarto scudetto della sua storia. A confermarlo ai canali ufficiali della società è stato Alex Meret: "Di lui mi piace un po' tutto - ha detto il 27enne portiere friulano -. Da quando è arrivato ha alzato subito il livello nell'intensità degli allenamenti, nell'attenzione e nella voglia di creare un gruppo in cui ci si sacrifica l'uno per l'altro".

Meret esalta il lavoro di Conte

"Abbiamo molto rispetto per lui - ha proseguito Meret parlando di Conte -. È uno molto duro negli allenamenti ma ti lascia sbagliare. Magari ti fa ripetere dieci volte una situazione fino a che non viene come piace a lui, ma non è uno che ti attacca e ti lascia sbagliare. Pesante dal punto di vista fisico e mentale, ma ti dà fiducia e ti fa crescere. Cerchiamo di seguirlo perché ci sta portando a buonissimi risultati. Una delle sue abilità è quella di tenerci sempre concentrati al 100% su quello che facciamo, sia in partita che in allenamento e questo ci aiuta ed essere sempre pronti a ogni situazione". Il ricordo più bello dell'ultimo scudetto per lui è "la vittoria decisiva di Udine, perché sono di lì e c'era tutta la mia famiglia a vedermi. Una grande emozione".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

Il mito Zoff e l'idolo Buffon

Meret ha detto poi che la parata più bella della sua avventura nel Napoli è "quella che deve ancora venire", ma ha ricordato con particolare piacere "il rigore parato a Dybala che ci ha portato a vincere la Coppa Italia". Il portiere azzurro ha confessato poi che gli sarebbe piaciuto allenarsi "con Dino Zoff,  perché è un mio compaesano ed è un'icona del calcio italiano nel ruolo di portiere. Gli chiederei qualche consiglio". Il suo idolo da bambino però "era Gigi Buffon, che ho poi avuto la fortuna di conoscere, allenandomi anche con lui in Nazionale", mentre gli attaccanti più forti che ha affrontato nella sua carriera sono stati "Cristiano Ronaldo e Higuain".

Meret e l'amore per Napoli

Meret ha un contratto con il Napoli che scade a giugno di quest'anno ma è in trattativa per un rinnovo,  essendo ormai molto legato alla città: "Sono qui  da sette anni - ha sottolineato - e da quando sono arrivato mi sono sempre trovato bene: si mangia bene, posti bellissimi, clima fantastico. Posto del cuore? Il Maradona è quello che mi fa vivere più emozioni. Cibo preferito? Pizza, vado sul sicuro. Mi piace o margherita o quella piccante. E non la divido con la mia ragazza perché lei ha gusti particolari".

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli

NAPOLI - L'impatto di Antonio Conte sul Napoli è stato fortissimo e come i tifosi anche i calciatori azzurri sono stati 'stregati' dal tecnico, che alla sua prima stagione sulla panchina dei partenopei è in corsa per portare al club il quarto scudetto della sua storia. A confermarlo ai canali ufficiali della società è stato Alex Meret: "Di lui mi piace un po' tutto - ha detto il 27enne portiere friulano -. Da quando è arrivato ha alzato subito il livello nell'intensità degli allenamenti, nell'attenzione e nella voglia di creare un gruppo in cui ci si sacrifica l'uno per l'altro".

Meret esalta il lavoro di Conte

"Abbiamo molto rispetto per lui - ha proseguito Meret parlando di Conte -. È uno molto duro negli allenamenti ma ti lascia sbagliare. Magari ti fa ripetere dieci volte una situazione fino a che non viene come piace a lui, ma non è uno che ti attacca e ti lascia sbagliare. Pesante dal punto di vista fisico e mentale, ma ti dà fiducia e ti fa crescere. Cerchiamo di seguirlo perché ci sta portando a buonissimi risultati. Una delle sue abilità è quella di tenerci sempre concentrati al 100% su quello che facciamo, sia in partita che in allenamento e questo ci aiuta ed essere sempre pronti a ogni situazione". Il ricordo più bello dell'ultimo scudetto per lui è "la vittoria decisiva di Udine, perché sono di lì e c'era tutta la mia famiglia a vedermi. Una grande emozione".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Napoli
1
Meret: "Innamorato di Napoli e del Maradona. Conte? Di lui mi piace tutto"
2
Il mito Zoff e l'idolo Buffon