Pagina 2 | Manna: "Napoli, il futuro è con Conte e McTominay". Poi le critiche al Var e parla del riscatto di Hojlund
Manna critico sul Var: "Usato in modo soggettivo, serve più coerenza"
Poi, sempre ai microfoni di Sportmediaset, Manna esprime nuove critiche contro il Var, soprattutto su come viene utlizzato: "Il Var dovrebbe essere uno strumento oggettivo ma diventa soggettivo perché dietro c’è una persona, quindi le valutazioni possono variare. Spesso vediamo che variano di partita in partita, ma anche durante la stessa partita. Noi l’abbiamo toccato con mano quindi è necessario confrontarsi senza alzare i toni, però troppe cose quest’anno non sono andate per il verso giusto. Penso che per tutti sia fondamentale un incontro con i vertici arbitrali perché ci sono troppe cose che non sono coerenti e ci sono troppe incertezze. Come si può migliorare il Var? Sicuramente con un dialogo maggiore, con una maggiore coerenza e con un uso più mirato perché le partite di Champions di queste settimane ci stanno dimostrando che in Europa viene utilizzato in modo meno continuativo rispetto a quello che succede in Italia. Dobbiamo fare una riflessione, bisogna parlarsi e capire dove migliorare questo strumento, che è sicuramente d’aiuto".
Manna sul riscatto di Hojlund: "Anche senza Champions..."
Ai microfoni di Sky Sport, invece, Manna è tornato sull'importanza di Conte, ma anche di Hojlund: "Per noi è stato determinante quest'anno. Ha dato continuità di prestazioni anche se magari a volte ha segnato meno, ma ha lavorato sempre e comunque in funzione della squadra, anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo un obbligo di riscatto in caso di Champions, ma non penso che, qualora non dovesse arrivare, il suo futuro sia lontano da Napoli. Rrahmani e Anguissa? Sono due giocatori che hanno fatto la storia del Napoli, hanno vinto due scudetti da protagonisti. Sono però due situazioni diverse. Frank è appena rientrato, siamo tranquilli, abbiamo ancora un altro anno di contratto. Con Amir invece il discorso è diverso: ne abbiamo parlato, siamo a buon punto. È un giocatore che ha dato tanto a Napoli. Conte a volte è anche la nostra ancora di salvezza, perché quest'anno in circostanze diverse non penso che saremmo qui a parlare di un Napoli che lotta per la Champions. Può passare in sordina l'annata difficile e complicata che abbiamo avuto, però è valorizzata dal lavoro che hanno fatto la squadra, il mister e il suo staff".