Napoli scatenato, in arrivo un poker di stelle per Allegri: tutti i nomi pronti a sbarcare
Il mercato del Napoli entrerà presto nel vivo, magari già con l’inizio della settimana che dovrebbe culminare nell’annuncio ufficiale dell’arrivo di Massimiliano Allegri in panchina. La costruzione del futuro però è già cominciata, inevitabilmente, anche se come accade sempre negli anni iridati è quasi scontato immaginare un’impennata generale degli affari dopo il Mondiale. Sarà in America, ad esempio, Adrien Rabiot, l’uomo che ha cominciato a conquistare pagine e titoli nel momento stesso in cui Max è stato virtualmente incoronato successore di Conte. Il concetto è molto simile a quello che emerse all’epoca dell’arrivo di Antonio con Lukaku: il centrocampista francese è diventato di recente uno dei giocatori totem di Allegri, il loro è un binomio molto stretto. Da quando si sono incontrati alla Juve, parli di uno e pensi all’altro. E non è un caso che un anno fa il tecnico lo abbia voluto anche al Milan. E ora, se il rapporto tra il Napoli e Frank Anguissa s’interromperà come sembra, a un anno dalla scadenza del contratto, Rabiot potrebbe diventare il suo erede. Componendo con McTominay una straordinaria coppia di mezze ali, ai fianchi di Lobotka.
Il nodo Milan
Molto più di un’idea, sì, ma bisogna fare i conti con una serie di variabili non indipendenti: innanzitutto Anguissa, dicevamo, un protagonista assoluto dei trionfi degli ultimi anni al di là delle problematiche vissute nella stagione appena conclusa. E ancora: il Milan, considerando che il contratto del giocatore scadrà nel 2028. Poi l’ingaggio, da circa 5,5 milioni, un elemento da non sottovalutare considerando che l’obiettivo del Napoli è di abbattere il monte stipendi. E per finire la volontà di Rabiot, citata all’ultimo posto dell’elenco ma certamente decisiva: sotto questo aspetto, però, a fare la differenza è il rapporto con Allegri. Molto stretto. È una partita da giocare, insomma, ma per farsi un’idea precisa sulla situazione è necessario attendere la riorganizzazione del Milan, ancora senza dirigenti e allenatore dopo la rivoluzione di una settimana fa.
Napoli, le scelte in difesa
La difesa, comunque, è il reparto che in questa fase sta agitando maggiormente le acque del mare azzurro Napoli: Juan Jesus andrà via a zero, il 30 giugno sarà ufficialmente svincolato, e il club segue da tempo la pista che porta a Mario Gila, centrale della Lazio, 25 milioni di valutazione e il contratto in scadenza nel 2027. Non rinnoverà. E ciò significa che questa potrebbe (dovrebbe) essere l’estate propizia per trattare con Lotito, comunque un osso sempre molto duro. Gila, catalano di Barcellona con un passato al Real Madrid (che conserva una percentuale sulla rivendita), compirà 26 anni il 29 agosto e alle spalle ha quattro stagioni in Serie A.
La scelta sull'esterno e il portiere
E ancora, il terzino destro da affiancare a Di Lorenzo: il Napoli segue da tempo l’israeliano Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, 21 anni, valutato intorno ai 25 milioni, ma di recente si è inserito nella corsa a Dodo. Il brasiliano della Viola, 27 anni e un quadriennio in Serie A a Firenze, ha un contratto fino al 2027 e non c’è aria di rinnovo: come nel caso di Gila, insomma, è una situazione piuttosto propizia per chi ha intenzione di provare a trattare con la Fiorentina. La sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro, ma oltre al Napoli c’è anche la Roma sulle sue tracce: il piano di Gasperini è creare un asse destro tutto brasiliano insieme con Wesley. IL 32. Poi, il portiere. Non uno qualunque: Matej Kovar, il guardiano titolare della porta della Repubblica Ceca al Mondiale, 26 anni compiuti il 17 maggio e un’esperienza diretta contro il Napoli in Champions. Nella tremenda notte di Eindhoven: era lui il portiere del Psv. Il club olandese, tra l’altro, lo ha riscattato a gennaio dal Bayer Leverkusen per 7 milioni: un’altra trattativa in vista a un anno di distanza dall’acquisto di Lang. Curiosità: Kovar ha 26 anni e indossa la maglia numero 32, come Milinkovic-Savic. Uno degli investimenti più ricchi del 2025, su precisa indicazione di Conte: Vanja, 29 anni, ha un contratto fino al 2030. In ascesa le quotazioni di Alex Meret, altro ventinovenne, reduce da una stagione condizionata da una serie di infortuni traumatici e dall’alternanza con Milinkovic. Il suo contratto scadrà nel 2027, tra un anno, e ciò significa che la sua situazione è da chiarire e orientare in base alle indicazioni di Allegri.
