De Laurentiis tifoso speciale per De Bruyne e Lukaku: sarà a Los Angeles per Belgio-Iran

Il trequartista confermato titolare, l'attaccante dalla panchina. Il presidente del Napoli li osserverà dagli spalti
Davide Palliggiano
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Da Hollywood a Inglewood ci sono poco più di trenta minuti d’auto. In mezzo c’è Los Angeles, una città che Aurelio De Laurentiis, cittadino onorario, conosce bene e che continua a considerare una seconda casa. Non a caso il presidente sta trascorrendo qui alcuni giorni di vacanza prima di rientrare in Italia per uno degli appuntamenti simbolo dell’estate azzurra: la presentazione della maglia del Centenario, in programma il 6 luglio a bordo della Msc World Europa. Nel frattempo, però, c’è un Mondiale da seguire e soprattutto due giocatori da osservare molto da vicino. Domani De Laurentiis tornerà al SoFi Stadium di Inglewood, dove ha già visto Svizzera-Bosnia, per assistere a Belgio-Iran, seconda partita del girone dei Diavoli Rossi. In campo ci saranno Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, due dei nomi più importanti Napoli e anche due protagonisti che, per ragioni diverse, nella scorsa stagione non sono riusciti a esprimere con continuità tutto il proprio potenziale. 

De Laurentiis osserverà da vicino De Bruyne e Lukaku  

Il Belgio cerca punti pesanti per la qualificazione dopo l’esordio contro l’Egitto e De Bruyne si presenta all’appuntamento dopo aver disputato quasi per intero la prima gara del torneo. Ottantasei minuti in campo, diversi lampi di qualità e anche una conclusione da fuori area che per poco non si è trasformata nel suo primo gol mondiale. Lukaku, invece, è partito dalla panchina ma ha lasciato subito il segno. È entrato nella ripresa e, senza nemmeno toccare il primo pallone, ha provocato l’autorete che ha indirizzato la partita. Segnali incoraggianti per due giocatori che puntano a diventare centrali anche nel nuovo Napoli di Allegri. De Laurentiis li seguirà dal vivo, ma non sarà soltanto una visita di cortesia: avrà l’occasione di verificare da vicino condizione atletica, atteggiamento e stato di forma di due uomini destinati ad avere un peso specifico importante nella stagione che verrà. Se il club non ha mai preso in considerazione l’idea di privarsi di De Bruyne, per Lukaku il discorso è stato più articolato nel corso degli ultimi mesi. Eppure Allegri considera fondamentale avere in rosa un centravanti con le sue caratteristiche, la sua esperienza e la sua capacità di trascinare il gruppo. 

Lukaku-De Bruyne: since day one

In attesa della partita, intanto, dal ritiro di Seattle è arrivata una fotografia che ha fatto il giro dei social. De Bruyne e Lukaku seduti su una panchina del centro sportivo di Renton, ripresi di spalle mentre chiacchierano. Romelu appoggia una mano sulla spalla dell’amico. La didascalia è semplice: “Since day one”. Dal primo giorno. Una frase che racconta una storia lunga una vita, grandi tornei e quattro Mondiali disputati insieme. Nel Napoli, complici soprattutto i problemi fisici che hanno limitato Lukaku, i minuti condivisi in campo sono stati pochissimi. Il futuro, però, potrebbe ancora offrire loro nuove occasioni per giocare fianco a fianco. E proprio per questo Belgio-Iran sarà qualcosa in più di una semplice partita del Mondiale: per De Laurentiis rappresenterà uno sguardo sul presente, ma anche una finestra sul Napoli che verrà. 

 


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