Parma, Man si presenta: "Mutu il mio modello". Zirkzee: "Pronto per il Bologna"

L'esterno romeno: "Voglio adattarmi subito al calcio italiano, non vedo l'ora di giocare". L'attaccante olandese: "Da Lewandowski ho imparato molto". Zagaritis: "Mi ispiro a Jordi Alba"
Parma, Man si presenta: "Mutu il mio modello". Zirkzee: "Pronto per il Bologna"© Getty Images

PARMA - Il Parma, dopo aver presentato ieri a tifosi e stampa Mattia Bani e Andrea Conti, ha completato l'opera con la triplice intervista a Dennis Man, Joshua Zirkzee e Vasilis Zagaritis, gli altri tre acquisti del club in questa sessione di calciomercato. Il primo a prendere la parola è l'ala romena arrivata dal FCSB: "Sono consapevole di quanto sia tosto la Serie A. Sono stato accolto bene, mi sento pronto e darò tutto per aiutare la squadra. Essendo rumeno, Mutu mi ha ispirato tantissimo, sia da piccolo che tuttora. Tutti sanno chi è Mutu, che ha giocato in Italia e quanti gol ha fatto". Il classe '98 descrive poi le sue caratteristiche: "Sono un giocatore tecnico, dotato di una visione di gioco molto buona, riesco a comprendere le situazioni e ad adattarmi. E sono rapido". Sul primo impatto con D'Aversa: "Il mister è riuscito a fare una cosa quasi impossibile con questa squadra, penso sia molto bravo. Sarà all'altezza della situazione e quello che dobbiamo fare è raccogliere punti. Non è facile per i nuovi, ma il gruppo è unito e rende l'obiettivo più facile". Sui motivi che lo hanno spinto a scegliere il club emiliano: "Il Parma è una squadra forte dalla grande storia. Sono felice di essere venuto qui, voglio adattarmi subito, aiutare la squadra e non vedo l'ora di riuscirci. Farò del mio meglio, per rispetto verso la storia della società". Sulle differenze tra calcio italiano e romeno: "Le ho viste subito, sono due tornei completamente diversi. Non vedo l'ora di giocare la prossima partita".

Zirkzee: "Parma posto perfetto per crescere e migliorare"

E' il momento del giovanissimo Zirkee, rivelazione lo scorso anno nel Bayern Monaco: "La passione del calcio italiano è nota. La tifoseria è importante e forte. Le sfide sono diverse, ma ritengo di poter dare un contributo e farò del mio meglio per aiutare. Il passaggio dalla Bundesliga potrà essere difficile ma farò quanto possibile per adattarmi il prima possibile e per dare il mio meglio. Ronaldinho è stato un modello ma essendo io olandese campioni come Gullit, Van Basten e Rijkaard posso citarli. Sono tanti i giocatori a cui mi ispiro, sarebbe limitativo citarne solo qualcuno". Il classe 2001 si descrive così: "La mia fisicità è importante, sono grosso, alto e forte. Possiedo buone capacità nel gioco con la palla, posso contribuire con le mie capacità a livello di passaggio e i miei tiri sono un punto di forza". Il giovane olandese parla poi del suo approccio alla realtà emiliana: "Mi sono trovato subito molto bene qui, è una grande famiglia. La città mi piace molto, è tutto a pochi passi e credo sia il posto perfetto dove crescere e migliorare. Cercherò di dare il 100% e se tutti insieme lo faremo sarà possibile evitare la serie B. La lingua può essere una barriera, lo è stato con D'Aversa ma gli altri ragazzi mi stanno aiutando. Le ambizioni sono tante e spero di realizzarle. Parma èuna grande città, nota per la sua gastronomia che apprezzo particolarmente. Sono venuto qui per la possibilità di crescere. Farò di tutto per giocare il più possibile".

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Sulla possibilità di partire titolare contro il Bologna: "Abbiamo una partita importante, parlerò con l'allenatore e lui deciderà se schierarmi. Non gioco da parecchio, gli allenamenti mi faranno capire se ci sarò. Mentalmente sono pronto a dare il 110%, ma la scelta finale spetta al mister". Riguardo all'esperienza al Bayern, Zirkzee aggiunge: "Ho imparato tantissimo da Lewandowski, ho sempre guardato con grande attenzione ai suoi tocchi, le sue mosse e ho sempre cercato di adattarle al mio stile. Lewandowski è un grandissimo atleta e il Bayern è una delle squadre migliori in assoluto, giocare lì è stato un piacere. Tra gli attaccanti italiani, sicuramente Pellè che ho visto giocare a Rotterdam e che ha caratteristiche simili alle mie. E' alto, forte di testa. Per dire solo due italiani, Totti e Toni, che ho sempre guardato come modelli".

Zagaritis: "La tifoseria italiana è simile a quella greca"

Chiude la conferenza il terzino Zagaritis: "Seguo il calcio italiano sin da piccolo. Ho tanto da dar in uno dei campionati più duri al mondo. non penso alle difficoltà e metterò anima e corpo per dare il mio contributo. I mie idoli sono Seedorf e, nella mia posizione, Jordi Alba". Anche il giovane greco spiega i suoi punti di forza: "Una delle caratteristiche principali è la mia capacità di corsa. Altra caratteristica è la passione e la potenza". Zagaritis prosegue: "Sono molto felice di essere qui, sono pronto a dare il 100% in campo. La squadra è molto forte, penso di poterla migliorare e che possiamo restare in Serie A. Quando il Parma ti vuole, una squadra che ha vinto molto, non c'è tanto da pensarci. Anche la tifoseria è simile ai greci. Alves e Gagliolo mi hanno dato consigli preziosi, li ho ascoltati con attenzione. Sono giovane ma non è un problema, il problema è capire esattamente dove sei e utilizzare una disciplina ferrea".

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