Roma, Zalewski rientra e aspetta il rinnovo

Sette gare con la Roma poi il Mondiale con la Polonia: l’agente tratta con Tiago Pinto ma la fumata bianca slitta al 2023
Roma, Zalewski rientra e aspetta il rinnovo© Getty Images
Jacopo Aliprandi
4 min

ROMA - La sua assenza contro il Napoli si è fatta sentire, e neanche poco. Nicola Zalewski è stato costretto a saltare la gara contro gli azzurri per una gastroenterite che lo ha messo fuorigioco dalla notte prima della gara fino a domenica sera. Un malessere che lo ha portato a non rispondere alla convocazione, con Mourinho forzato quindi a schierare dal primo minuto Karsdorp. L’olandese ha stretto i denti nonostante il dolore al ginocchio: «Nicola avrebbe giocato da quinto di destra - ha ammesso Mourinho - Karsdorp non è in condizione di giocare 90 minuti. Per dare un’idea del suo sforzo, all’intervallo non si è potuto sedere, se lo avesse fatto il ginocchio si sarebbe bloccato subito. È rimasto dieci minuti in piedi». Insomma, l’assenza di Nicola è stata penalizzante sotto tutti gli aspetti. Ma per fortuna dello Special One il polacco è ora di nuovo disponibile: «Sono tornato», ha scritto ieri sui social. Pioggia di like dei tifosi e dei compagni. Di certo avrebbe voluto mettere un bel “mi piace” anche Mou che domani sera lo impiegherà titolare contro l’Helsinki. Il suo supporto sulla fascia sarà indispensabile dopo le fatiche col Napoli e i vari problemi di formazione che ha in questo momento la Roma. Perché da una parte Spinazzola non è al meglio, dall’altra Karsdorp ha bisogno di un turno di riposo per il ginocchio dolorante: a lui e a El Shaarawy il compito di spingere e al tempo stesso aiutare nella fase difensiva.

Il Mondiale

Sei partite in cui dovrà dare il massimo per aiutare la squadra a chiuedere questa prima parte di stagione nel migliore dei modi, per poi concentrarsi sulla sua nazionale. Zalewski a soli vent’anni è già il titolare inamovibile della Polonia, utilizzato nello stesso ruolo in cui lo ha lanciato Mourinho la scorsa stagione a causa dell’infortunio di Spinazzola. Dallo scorso giugno non ha mai saltato una partita, e nelle ultime quattro ha sempre giocato titolare e contro squadre di livello come Belgio, Olanda (due gare) e Galles. A novembre invece sfiderà l’Arabia Saudita, il Messico ma soprattutto l’Argentina. Quella di Paulo Dybala che lui spera di vedere nella Selección (venerdì la lista dei preconvocati). E a proposito, Zalewski ha trovato nella Joya non solo un amico, ma anche un mentore. Già prima del suo arrivo nella capitale lo stimava come calciatore, adesso ne ha apprezzato anche il lato umano e cerca sempre qualche consiglio da lui su come crescere e migliorare in ogni aspetto tecnico. Queste stagioni per Nicola sono un sogno che si è avverato. Titolare nella Roma, titolare nella Polonia, un Mondiale da disputare e una competizione Uefa già vinta.

Il rinnovo

Adesso manca soltanto il rinnovo del contratto con il club per cominciare a ricevere uno stipendio da professionista. Sportivo, sia chiaro. Zalewski attualmente percepisce uno stipendio ben al di sotto della media, meno di cinquecentomila euro netti a stagione. Un ingaggio top di un Primavera arrivato dal rinnovo del dicembre 2021. Per questo dopo una stagione vissuta da protagonista e la titolarità di quest’anno vorrebbe un riconoscimento anche da parte della Roma. Le parti hanno già avuto qualche contatto, ma Pinto ha chiesto di aspettare la fine di questo ciclo di partite per mettersi a tavolino e approfondire il discorso. Zalewski sperava di poter arrivare alla fumata bianca prima della sua partenza per il Qatar, ma a questo punto ogni discorso è rimandato al 2023, magari con il doppio festeggiamento sia per il rinnovo sia per il suo ventunesimo compleanno, il 23 gennaio. Adesso la testa è tutta sull’Helsinki e su queste ultime fondamentali partite prima della sosta.


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